A Piazza Saione i lavori procedono con una lentezza che sfida il calendario, mentre si avvicina la Città del Natale e, come sempre, le scadenze diventano improvvisamente una questione urgente.
La nuova piazza prende forma, ma il risultato lascia più di una perplessità. Tra curve, cordoli, attraversamenti, asfalto e pavimentazioni, sembra di trovarsi davanti a una pista per automobiline del luna park più che a uno spazio urbano pensato per le persone.
E poi c’è la sorpresa: al centro dell’attraversamento pedonale, perfettamente in asse, è comparso un albero stilizzato in corten.
Un albero che non fa ombra, non rinfresca, non migliora il microclima e, soprattutto, non crescerà mai.
In una città che avrebbe bisogno di più verde, di alberi veri e di spazi pubblici capaci di migliorare la qualità della vita, si sceglie un albero di ferro.
La piazza cercava un progetto. Ha trovato un soprammobile.
Forse l’idea era anticipare l’atmosfera delle feste, ma a Saione il regalo è arrivato un po’ troppo presto.
🎄 Buon Natale, Saione! Con largo anticipo

