Acf Arezzo: il marchio TCA sarà sulle maglie ufficiali della squadra

ACF Arezzo e TCA S.p.A. hanno presentato oggi, nella sede dell’azienda a Capolona, la partnership siglata per il settore giovanile del club. L’accordo riguarda la stagione sportiva 2026/27.

Il marchio TCA sarà sul fronte delle maglie ufficiali da gioco di sei formazioni: Under 8, Under 10, Under 11, Under 12, Under 15 e Under 17.

Cambia la maglia, non il nome

Le squadre dell’attività di base — Under 8, Under 10, Under 11 e Under 12 — hanno un kit gara dedicato. Le formazioni agonistiche, Under 15 e Under 17, indossano la stessa maglia della Prima Squadra. Il marchio TCA è su tutte.

È il solo elemento che attraversa l’intero settore giovanile, dalla prima partita di una bambina di otto anni fino alla soglia della Prima Squadra.

Sei iniziative oltre la maglia

La partnership non si esaurisce nella visibilità del marchio: si svilupperà anche attraverso ulteriori iniziative, tra cui «Dentro la materia», le visite delle atlete dell’Under 15 e dell’Under 17 agli impianti dell’azienda, in un percorso di orientamento su chimica, analisi e recupero dei metalli;

il «Premio Preziose», un riconoscimento di fine stagione all’atleta che in ogni categoria meglio rappresenta i valori della squadra, con una medaglia realizzata in argento recuperato e certificato da TCA;

e le «Porte aperte», giornate in cui i dipendenti dell’azienda, insieme alle loro figlie e ai loro figli, potranno giocare una partita allo Stadio Bruno Nespoli o al Centro Sportivo di Ceciliano.

Le iniziative confluiranno in un programma che si sviluppa nel corso del 2027, l’anno in cui TCA compie cinquant’anni di attività

A fine stagione il club racconterà in modo pubblico il bilancio sociale del progetto. Un racconto scelto per testimoniare come dalla collaborazione tra impresa e no profit possa nascere valore per la comunità e per le giovanissime generazioni e le loro famiglie.

Le dichiarazioni

«Per la prima volta il nostro settore giovanile ha uno sponsor che lo copre per intero. Restano fuori due realtà, e le due eccezioni dicono molto di noi. La Primavera, che è il ponte diretto con la Prima Squadra.

E l’Under 6, nata nell’ultimo mese dalla volontà delle famiglie: sono stati i genitori a bussare e a chiederci di iscrivere le loro bambine, e a una richiesta così non si risponde con un progetto, si risponde aprendo il cancello.»

«Di TCA voglio dire una cosa, ed è la più importante. Potevano scegliere la vetrina più comoda, quella con la classifica accanto e i riflettori già accesi. Hanno scelto di stare anche con le più piccole, su campi dove il pubblico sono soprattutto le famiglie. Chi fa una scelta così non guarda solo al ritorno: sta dicendo in cosa crede.»

«È un’azienda che da quasi cinquant’anni lavora su un mestiere difficile: riconoscere il valore prima che sia evidente a tutti. Noi facciamo la stessa identica cosa, con le persone. Per questo ci siamo trovati, e per questo mi auguro che sia solo l’inizio.»

«In mezzo resta il cuore di tutto: le bambine che diventano ragazze e poi donne insieme a questa società. È un percorso che dura dieci anni e che nessuno vede mai per intero. Noi lo vediamo ogni giorno.»

«Non cresciamo calciatrici. Cresciamo persone, e lo facciamo in amaranto.»

Massimo Anselmi — Presidente ACF Arezzo

«Il progetto che ACF sta costruendo e realizza, è sempre più solido, concreto e invitiamo il pubblico a visitare gli spazi della Società per respirare la dedizione e l’impegno.

Fare parte di un progetto che si occupa di costruire spazi di crescita, di relazione, di salute e di entusiasmo, ci appassiona. La relazione con ACF non poteva che intensificarsi da parte nostra, e attraverso questa partecipazione siamo felici di contribuire alla meritata soddisfazione delle giovanissime atlete, delle loro famiglie e della Società.»

Tommaso Chiarini — DG TCA S.p.A.

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