A Tegoleto l’acero donato dall’Ambasciata Federale di Germania

Una storia che diventa futuro. È stato messo a dimora nel Parco della Liberazione a Tegoleto la mattina del 1 novembre, in occasione della Cerimonia annuale in memoria dei Caduti, l’acero campestre donato dall’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania.

Nel 2026 Italia e Germania celebrano il 75esimo anniversario della ripresa delle relazioni diplomatiche dopo la conclusione della Seconda guerra mondiale: un traguardo che testimonia il lungo cammino di riconciliazione, dialogo e collaborazione costruito dai due Paesi nel corso di tre quarti di secolo.

Per commemorare questo importante anniversario l’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania a Roma ha promosso il progetto “75 alberi per 75 luoghi” realizzato assieme alla Fondazione AlberItalia Ets e con il patrocinio morale del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.

Fino a dicembre verranno messi a dimora 75 alberi in 75 luoghi particolarmente significativi per le relazioni italo-tedesche: luoghi segnati dagli orrori della guerra, ma diventati spazi di memoria e riconciliazione, luoghi d’incontro e cooperazione economica, culturale e scientifica, città italiane gemellate con la Germania, realtà che si distinguono per la vivacità del dialogo e lo scambio tra i due Paesi.

Il progetto dà vita a una rete nazionale di luoghi simbolici collegati fra loro dalla messa a dimora di 75 alberi in tutta Italia, coinvolgendo Comuni, istituzioni locali, scuole, associazioni, comunità e cittadini.

I 75 alberi formano un grande “filo verde” che attraversa l’Italia da Nord a Sud, collegando luoghi diversi ma accomunati da una stessa visione: trasformare la memoria in impegno, la cooperazione in cura, il paesaggio in testimonianza.

“Abbiamo aderito all’invito dell’Ambasciatore tedesco Thomas Bagger per questa importante iniziativa che vuole ricordare il cammino percorso da Italia e Germania, anche a partire dalle ferite più profonde della Seconda guerra mondiale, come l’Eccidio nazifascista di Civitella, Cornia e San Pancrazio.

Siamo onorati che uno dei luoghi scelti per piantare i 75 nuovi alberi sia nel nostro territorio per custodire la memoria, rafforzare l’amicizia e far crescere un futuro sostenibile”, commenta il Sindaco Andrea Tavarnesi.

Una mappa interattiva del progetto, aggiornata in tempo reale con i dati degli alberi che vengono piantati, mostrerà i 75 siti, tutti georeferenziati, e fornirà informazioni sul luogo, sulla specie piantata, sulle coordinate geografiche e sul significato della scelta.

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