Europa Verde/AVS Arezzo ha sostenuto e partecipato questa mattina alla manifestazione promossa dall’Assemblea aretina per lo sciopero, in occasione dello sciopero generale indetto dai sindacati di base, con appuntamento a Campo di Marte e un corteo che ha attraversato le strade del centro cittadino per concludersi in piazza San Jacopo.
Una mobilitazione nata per dare voce a due questioni strettamente legate tra loro: il rifiuto della guerra e la necessità di contrastare il carovita, che continua a pesare sulle condizioni economiche e sociali di tante persone e famiglie.
Europa Verde ha partecipato con il segretario provinciale Walter Ralli e altri esponenti dell’organizzazione, condividendo i contenuti e le rivendicazioni della manifestazione: fermare la logica della guerra, investire nella pace, rafforzare i servizi pubblici e destinare maggiori risorse alle politiche sociali, alla sanità, all’istruzione e al sostegno delle fasce più fragili della popolazione.
«È stata una bella manifestazione, soprattutto per la partecipazione di tanti giovani che hanno scelto di scendere in piazza per rivendicare un futuro diverso e migliore di quello che oggi viene loro prospettato. Una presenza significativa, che dimostra quanto siano ancora forti il desiderio di pace, la sensibilità verso le disuguaglianze e la richiesta di maggiore giustizia sociale».
Per Europa Verde/AVS non può esserci sicurezza senza diritti, né futuro senza pace e giustizia sociale. Le risorse pubbliche devono essere orientate a migliorare la vita delle persone, non ad alimentare nuovi conflitti. La partecipazione e la mobilitazione di questa mattina rappresentano un segnale importante: costruire un’alternativa è possibile, ma occorre farlo insieme, dando spazio alle nuove generazioni e a tutte le energie che chiedono un cambiamento.


