Questa mattina le strade di Arezzo si sono riempite di voce, partecipazione e speranza.
La manifestazione contro le guerre e contro il caro vita, partita dal Campo di Marte e snodatasi in un vivace corteo fino a Piazza San Jacopo, ha registrato un’adesione straordinaria e per certi versi inaspettata che ha visto sfilare fianco a fianco centinaia di studenti, insegnanti, lavoratori e famiglie, uniti in un corteo pacifico ma profondamente radicale e determinato nei suoi contenuti.
I giovani della nostra città hanno dimostrato con forza e maturità il loro attaccamento ai beni comuni, alla centralità della scuola pubblica e alla tutela dei servizi essenziali, schierandosi contro l’aumento delle spese per gli armamenti, le logiche di guerra e le speculazioni finanziarie internazionali che soffocano le famiglie e il mondo del lavoro.
Come Alternativa Comune abbiamo supportato fin dal primo momento e aderito con convinzione all’organizzazione di questo evento. Vedere una risposta così gioiosa e consapevole da parte della cittadinanza e delle nuove generazioni conferma quanto sia urgente rimettere al centro della politica locale e nazionale i diritti fondamentali, la giustizia sociale e la pace.
«La piazza di oggi dimostra che Arezzo è viva e non intende rimanere inerte di fronte alle diseguaglianze e alle guerre», dichiarano i rappresentanti di Alternativa Comune. «Siamo e saremo sempre al fianco di queste mobilitazioni e di questo tipo di lotte, necessarie e indispensabili per restituire dignità a tutti i cittadini, difendere i beni collettivi e costruire un futuro equo e di pace».


