Lucignano “L’immagine di Francesco”: ad Arezzo l’Estasi attribuita ad Antonio Nasini

Anche Lucignano contribuisce alla mostra “L’immagine di Francesco. Dal Medioevo al Novecento”, appena inaugurata ad Arezzo in occasione dell’ottavo centenario della morte del santo.

Nel percorso espositivo è presente “Estasi di San Francesco”, imponente tela proveniente dalla chiesa di San Francesco di Lucignano, che testimonia la ricchezza del patrimonio artistico custodito nel borgo.

La mostra è curata da Cristina Acidini, con il comitato scientifico presieduto da Carlo Sisi e formato da Sandro Bellesi, Stefano Casciu, Liletta Fornasari e Angelo Tartuferi.

Visitabile fino al 10 gennaio 2027, si sviluppa tra la Galleria Comunale d’Arte Moderna e Contemporanea e la chiesa di Sant’Ignazio di Arezzo, attraverso quasi ottanta opere e documenti che raccontano l’evoluzione dell’immagine di Francesco nei secoli.

Il percorso riunisce testimonianze del territorio e prestigiosi prestiti internazionali, tra cui quelli del Metropolitan Museum of Art di New York, della National Gallery di Londra e dei Musei Vaticani.

La tela lucignanese, attribuita ad Antonio Nasini, pittore nato a Castel del Piano nel 1643 e morto a Torrenieri (Si) nel 1715, è datata intorno al 1690. Realizzata a olio su tela, misura 320 × 210 centimetri e fu dipinta per la cappella di San Francesco dell’omonima chiesa.

Come ricostruisce la scheda del catalogo, l’opera rimase nella sua sede fino agli anni Settanta del Novecento, per essere successivamente custodita nei depositi della Soprintendenza di Arezzo. Dopo il restauro eseguito nel 2023 da Nadia Innocentini e Alessandra Gorgoni, è stata ricollocata sull’altare principale della parete sinistra della chiesa di San Francesco di Lucignano.

La partecipazione all’esposizione offre oggi una nuova occasione per far conoscere questo dipinto e, attraverso di esso, il patrimonio storico e artistico del paese a un pubblico più ampio.

Alla preview al Teatro Petrarca era presente Stefano Cresti, assessore alla cultura e al turismo del Comune di Lucignano.

«Vedere un’opera proveniente dalla nostra chiesa di San Francesco all’interno di una mostra di questo rilievo è motivo di orgoglio per tutta la comunità – dichiara Cresti –. Lucignano custodisce un patrimonio artistico straordinario, che merita di essere conosciuto e valorizzato nella sua interezza. La presenza dell’Estasi in questa esposizione permette di portare all’attenzione di nuovi visitatori una parte importante della nostra storia e può diventare un invito a scoprire il borgo, le sue chiese e il suo museo».

«Questo appuntamento dimostra quanto sia importante la collaborazione tra amministrazioni, istituzioni culturali e soggetti del territorio – prosegue l’assessore –. Lavorare insieme consente di costruire progetti di qualità, ampliare le opportunità di conoscenza e sviluppare un’offerta culturale capace di sostenere anche il turismo. Rivolgo un particolare ringraziamento all’assessora alla cultura del Comune di Arezzo e presidente della Fondazione Guido d’Arezzo, Nicole Dentini, per l’attenzione e per il dialogo tra le nostre realtà. È attraverso queste relazioni che possiamo far crescere una promozione condivisa e dare maggiore visibilità alle ricchezze dei nostri territori».

Per il Comune di Lucignano, la presenza dell’opera nella mostra aretina rappresenta un’occasione di valorizzazione che unisce tutela, ricerca e divulgazione, rafforzando il legame tra il patrimonio locale e le iniziative culturali del territorio.

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