L’assessore Lucia Tanti in visita all’istituto Margaritone-Vasari

L’assessore Lucia Tanti ha partecipato alla tradizionale cerimonia di consegna dei libri agli studenti delle classi prime, seconde e terze dell’indirizzo orafo dell’istituto Margaritone-Vasari. Un’occasione per porgere i saluti ai ragazzi e al dirigente scolastico Renzo Izzi e per visitare il laboratorio del plesso.

“La premessa da fare – ha sottolineato Izzi – è che la scuola professionale rappresenta un percorso formativo serio e accogliente, nessuno viene lasciato indietro e tutti ricevono attenzione, sperimentiamo nelle materie tecniche ma non trascuriamo didattica di carattere più marcatamente culturale.

Nello specifico, l’indirizzo orafo per noi è strategico, deve crescere e va sostenuto, perché il mondo dell’oreficeria ha mille ramificazioni che toccano non solo l’aspetto produttivo in sé ma anche ambiti come la moda e il lusso.

Uno dei nostri ‘storici’ sostenitori è l’imprenditore Gabriele Veneri che da sempre collabora accogliendo i ragazzi in stage aziendali, cooperando a progetti per l’ampliamento dell’offerta formativa e con la donazione dei libri agli studenti. Si tratta dell’investimento di un’azienda che crede nel settore e lo fa in questo caso rimuovendo ogni ostacolo per le famiglie all’acquisto dei testi”.

“Ho sulle spalle molti anni di amministrazione – ha aggiunto l’assessore Lucia Tanti – ma per me e per Arezzo la delega al comparto orafo è nuova: mai c’era stato un assessore con questo compito a tempo pieno.

Non solo, combino tale delega a quelle per istruzione, formazione e università. E questo ha una grande valenza strategica che dobbiamo valorizzare insieme, immaginando azioni nuove di promozione per questa scuola che è unica in Italia e non è un caso che sia qui.

Partiamo dai numeri: il settore attraversa una difficoltà contingente per mille ragioni ma è solo uno stallo momentaneo, questo asset non finirà e Arezzo resterà saldamente il più grande distretto orafo d’Europa. Oro significa innumerevoli mestieri e li troviamo tutti sul nostro territorio.

Le imprese sono 1.084, per 8.000 dipendenti a cui si sommano gli altri 13.000 dell’indotto. L’amministrazione comunale, di una città di 95.000 abitanti, non può rimanere indifferente dinanzi a queste cifre.

In un momento in cui il tema occupazionale crea oggettivamente apprensione, la connessione scuola-lavoro è importante e ad Arezzo l’osmosi si crea grazie a un istituto che si è recentemente dotato di un laboratorio unico grazie ai fondi del Pnrr, diventando un avamposto del futuro.

Lucia Tanti Istituto Margaritone

Iscriversi a questo indirizzo è una scelta intelligente e da questo assunto dobbiamo partire per narrare in maniera nuova gli istituti professionali. Studiarvi è buono e utile”.

Gabriele Veneri ha confermato di credere nel settore e si è detto “fiero che il Comune abbia fatto una scelta strategica come una delega specifica al comparto orafo.

Sono fiducioso che l’amministrazione comunale potrà svolgere un ruolo proficuo. Sono oramai anni che mi sono avvicinato a questa scuola, insieme abbiamo fatto cose straordinarie e ho potuto imparare a conoscere e apprezzare la passione dei ragazzi, la loro voglia di emergere e fare bene.

La nostra azienda sarà sempre legata a questo territorio perché Arezzo è una filiera dell’oreficeria completa, ogni professionalità è rappresentata e gli studenti sono il primo anello, senza i quali la catena s’interromperebbe. Per questo ogni anno doniamo i libri, lo facciamo per la città e per un istituto che è davvero all’avanguardia”.

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