Domenica 20 settembre si è svolta ad Arezzo al “Parco Pertini” la diciottesima edizione di “Vivere lo sport”, una bella giornata che ha segnato l’inizio dell’annata sportiva 2026/2027.
Un evento importante organizzato da Coni e Uisp, con la collaborazione della Coldiretti.
L’inizio della stagione sportiva è un tema a me caro, non solo come attuale assessore allo sport del Comune di Arezzo, ma ancor di più come insegnante di scuola.
Lo sport è vita. Attraverso lo sport i giovani imparano il rispetto delle regole, la disciplina, il valore del sacrificio, il senso dello spirito di squadra, la fiducia nell’altro, la collaborazione, la costanza unita alla routine degli allenamenti, l’importanza dell’impegno quotidiano, la condivisione delle vittorie e degli obiettivi raggiunti ma anche e soprattutto, attraverso lo sport si impara a gestire la sconfitta, il senso della difficoltà, la delusione per un traguardo non raggiunto.
Con lo sport si impara a vivere.
Il mio messaggio di oggi sta tutto qui.
Vivere lo sport imparando a gestire le emozioni le quali rappresentano una vera e propria bussola per far orientare i nostri giovani nel mare della vita.
Seneca diceva, “non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare”, con questo insegnandoci che nessun vento è buono senza una rotta.
I giovani hanno davanti a loro molte possibilità e devono capire quale strada prendere, quale sport intraprendere e quali obiettivi darsi.
Con lo sport, la competizione sana, il sacrificio, la costanza, il piacere dello stare insieme, i nostri ragazzi potranno scegliere la loro meta e il porto della vita verso il quale dirigersi.
Nessun giovane dovrà rinunciare alla pratica sportiva perchè la famiglia non se la può permettere. Lo sport è un bene primario e indispensabile e per questo va garantito a tutti per vivere in una società migliore, più sana nel corpo e nella mente, più coesa, più solidale, più umana.
In questo senso il Comune di Arezzo c’è e fa la sua parte.
Ma un particolare ringraziamento desidero inviarlo all’inizio di questa nuova stagione sportiva, a tutte le società sportive, di ogni disciplina, ordine e grado per tutto quanto stanno facendo non solo per lo sport in sé, ma anche e soprattutto per i nostri giovani atleti. Giornate come quella di ieri sono un viatico che personalmente e come donna delle Istituzioni, oltre che come docente, appoggerò sempre.
Una lode speciale desidero rivolgerla a tutti quegli imprenditori illuminati che sostengono lo sport mediante le loro sponsorizzazioni. Un contributo economico che serve a dare linfa e speranza a tanti ragazzi e a noi per un domani migliore. A questi imprenditori che donano una parte dei loro guadagni per sostenere le attività delle società sportive va il mio più sincero grazie.
Forza ragazzi, buon vento a tutti voi.

