L’Arezzo esce sconfitto dalla prima casalinga, ma lo fa a testa altissima, dopo aver tenuto botta per 90 minuti contro un Palermo di livello altissimo.
Ripercorriamo la partita:
Gli amaranto scendono in campo con lo stesso 11 di Avellino.
Nei primi 25 minuti la squadra di Bucchi soffre molto, mentre prevalgono i rosaneri con azioni manovrate e tanto possesso. L’Arezzo fatica a uscire, ma ci prova sempre con qualità e gioco palla a terra. Al 20’ dopo un dominio totale Johnsen firma l’1-0 per Il Palermo.
Da qui in poi la partita cambia totalmente con L’Arezzo che viene fuori in maniera coraggiosa dominando gli ultimi 20 minuti del primo tempo. Traversoni, Cross e tiri da fuori, ma gli amaranto non riescono a trovare il pareggio.
Nei primi 10 minuti del secondo tempo la squadra di Bucchi fatica nuovamente a venir fuori. Il Palermo domina e Ranocchia infila sotto al 7 un missile da fuori aerea, è 2-0 per i rosanero. Dopo il gol la squadra di Bucchi prende nuovamente coraggio, come in occasione del primo gol.

Ovviamente negli ultimi 20 minuti gli amaranto soffrono, ma in maniera unita, da grande squadra, e riesce a salvare l’impossibilità. Al 90’ Gabrielloni fa partire una gran botta con Nunziante che sembra già battuto, ma Renzi salva sulla linea.
90+4’ Augello riceve e infila un gran tiro dalla distanza, a soli 30 secondi dal termine, il Palermo vince per 3-2.
Nonostante la delusione finale l’Arezzo di Bucchi ha fatto vedere una grinta, un’unione e una voglia di vincere impressionante. I tifosi non possono che essere soddisfatti dopo una prestazione di questo livello, che in pochi si aspettavano.
Speriamo che gli amaranto possano continuare a giocare con questo carattere, perché in quel caso c’è la possibilità di fare grandi cose.
Il prossimo appuntamento è fissato a Verona contro la squadra di Baroni, la seguiremo ovviamente insieme.
Sempre e comunque forza Arezzo.
Di Duccio Donnini



