Accessibilità al centro della mostra di Severini a Cortona

Gino Severini ha trascorso la sua vita a ricercare e condividere un linguaggio artistico capace di superare i confini tra i sensi, tra le varie correnti, tra la percezione individuale e quella universale.

Ha dipinto musica, tradotto la danza in forme e colori, ha cercato leggi che valessero per tutti gli esseri umani, indipendentemente dalla loro storia, cultura o dalle loro capacità percettive.

Accessibilità al centro della mostra di Severini a Cortona

Quella di Severini è stata un’arte rivoluzionaria: nella sua filosofia creativa, da sempre volta al dialogo e alla mediazione, erano già intrinseci quelli che si sono rivelati in futuro i principi fondamentali dell’inclusione e dell’accessibilità.

A partire da questa eccezionale particolarità, con il sostegno dell’amministrazione comunale di Cortona e delle associazioni locali, è stato individuato un percorso speciale, un approfondimento intorno a 5 opere iconiche del Maestro, reso fruibile per tutti, a prescindere dalle proprie abilità

Un’operazione di sensibilizzazione per celebrare la convivenza delle diversità, coltivare e educare alla condivisione e all’uguaglianza, promossa da XXT Accessibilità per tutti   su progetto di Michela d’Agata, un team multidisciplinare di professionisti, che hanno unito le loro competenze per affiancare chiunque voglia sviluppare una offerta culturale che sia inclusiva ed anche accessibile, fruibile cioè da tutte le persone, nella misura più estesa possibile, senza bisogno di complessi adattamenti

Accessibilità al centro della mostra di Severini a Cortona

La Bohemienne, La Danza del Pan Pan, La Maternità, l’ Arlecchino con violino, il mosaico di San Marco, sono le 5 opere selezionate con il supporto delle curatrici della mostra per questo “percorso speciale” di arte per tutti.

Su questi capolavori sono stati costruiti strumenti informativi con supporti e linguaggi differenti e inclusivi che il visitatore può selezionare a inizio percorso tramite un semplice qrcode.

 Le opere scelte possono essere approfondite attraverso audio-descrizioni elaborate con la supervisione e la collaborazione dell’Unione Italiana Ciechi di Arezzo, con video in LIS realizzati con la supervisione e collaborazione di ENS – Ente Nazionale Sordi di Arezzo;

e tramite le pagine di una guida sociale realizzata in  linguaggio Easy to read  semplificato,  scaricabile  anche on line con la collaborazione dell’Aima di Firenze.

Un opuscolo cartaceo in cui trovare oltre alle informazioni semplificate delle 5 opere anche indicazioni e illustrazioni di come visitare la mostra, di come arrivarci, di dove si trovano i bagni, il guardaroba ecc., 

Rendere l’arte accessibile significa ripensare la relazione tra artista, opera e pubblico. Aprire a tutti la mostra di un artista eclettico e avanguardista come Severini, abbattendo le barriere della disabilità, non è un omaggio esterno alla sua opera, ma la sua realizzazione più piena, perché l’arte di Severini non è fatta per essere guardata: è fatta per essere sentita.

Accessibilità al centro della mostra di Severini a Cortona

 

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