UGL Arezzo: “La stazione ferroviaria non può diventare il nuovo Bronx”

“L’UGL Arezzo denuncia con forza l’ennesimo grave episodio di degrado verificatosi nell’area della stazione ferroviaria cittadina, dove un soggetto in evidente stato di alterazione e completamente nudo si aggirava lungo i marciapiedi dello scalo, creando una situazione di forte allarme tra viaggiatori e lavoratori del settore ferroviario.

«Non possiamo più accettare che una delle principali stazioni ferroviarie della Toscana venga progressivamente abbandonata al degrado, trasformandosi in un punto di riferimento per fenomeni di spaccio, microcriminalità e insicurezza diffusa», dichiara Marco Turcheria, Segretario UGL Arezzo.

Una situazione che, oltre a compromettere il decoro urbano, mette quotidianamente a rischio la sicurezza di migliaia di cittadini, studenti, pendolari, turisti e lavoratori del comparto ferroviario.

«È inaccettabile che nel 2026 non siano ancora stati adottati interventi strutturali per restituire sicurezza alla stazione di Arezzo e all’area circostante», afferma Paolo Brogi, Segretario Regionale UGL Ferrovieri Toscana.

«La sicurezza non può essere considerata un costo, ma rappresenta un investimento strategico per la tutela delle persone, per la qualità dei servizi pubblici e per lo sviluppo economico e sociale del territorio.»

Per l’UGL le priorità sono chiare e non più rinviabili.
Occorre innanzitutto rafforzare il presidio della Polizia Ferroviaria, riportandolo agli organici che disponeva circa dieci anni fa e garantendone l’operatività continuativa 24 ore su 24. Parallelamente, riteniamo indispensabile l’apertura di un presidio stabile di FS Security, come già avviene in numerose stazioni italiane con caratteristiche analoghe per volume di traffico e numero di viaggiatori.

La presenza congiunta di Polfer e FS Security rappresenterebbe un presidio concreto di legalità, consentendo una maggiore attività di prevenzione, un contrasto più efficace ai fenomeni di degrado e una più rapida gestione delle situazioni di emergenza, restituendo serenità a chi ogni giorno vive la stazione.

Investire nella sicurezza significa anche investire nel lavoro. Il potenziamento dei servizi di vigilanza comporterebbe infatti nuove opportunità occupazionali, contribuendo a rafforzare un settore strategico e offrendo risposte concrete in un periodo in cui creare occupazione rappresenta una priorità per il Paese.

L’UGL Arezzo rivolge, infine, un appello alle istituzioni affinché la sicurezza della stazione ferroviaria diventi una priorità dell’agenda politica locale.

Il sindacato esprime la propria piena disponibilità a collaborare con la nuova Amministrazione comunale, con le istituzioni preposte e con tutti i soggetti coinvolti, mettendo a disposizione competenze, esperienza e conoscenza del territorio per individuare e realizzare interventi concreti, condivisi e duraturi, nell’interesse dei cittadini, dei lavoratori e dell’intera comunità aretina.”

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