Suona la campana. E’ il segnale che nasce un nuovo anno lionistico, ma sotto una nuova presidenza.
Ieri il presidente uscente del Lions Club Mecenate di Arezzo Alessandro Casini ha consegnato il club nelle mani del nuovo presidente Fulvio Baldassarri, una vita spesa nella sanità come informatore scientifico per medici, ospedali, Asl e aziende farmaceutiche.
E già questo dà una indicazione di quali saranno alcuni degli obiettivi dei service
che riguarderanno il Lions Club Mecenate negli anni 2026 e 2027.
“Ho un motto in testa – si presenta Baldassarri – che si ispira e richiama alla memoria il fondatore del Lions Melvin Jones che nel 1917 mise insieme venti persone per iniziare a lavorare a favore della comunità.
Oggi siamo presenti all’Onu e in oltre duecento Nazioni. Il suo motto? Da soli non si va lontano. Il nostro obiettivo sarà quello di lasciare una società migliore di quella che abbiamo trovato, lavorando concretamente sui bisogni del nostro territorio, sia della città che della provincia.
Con un lavoro di squadra fra i soci e gli altri club, cercheremo di individuare insieme i bisogni urgenti a cui poter dare risposte concrete e tangibili, immaginando come potrebbe essere la realtà dopo di noi.
E solo insieme possiamo farlo”
Infatti il motto per questa annata è “Insieme per un futuro migliore”.
“Conosco il mondo della sanità a 360 gradi, partendo dai medici di base e arrivando alla ricerca scientifica delle grandi aziende farmaceutiche, metterò a disposizione la mia esperienza perché ho tanti sogni – continua Baldassarri – anche troppi.
Ci occuperemo di benessere in generale, quindi di sanità, ma anche di ambiente, giovani, longevità, vista, ma preferirei parlarne quando si
saranno concretizzati.
A fianco del presidente lavoreranno i vicepresidenti Paola Bertelli, Pier Luigi Rossi, Luca Maione, il segretario Gabriele Marchi, la cerimoniera Vanessa Vichi, il tesoriere Massimo Nocentini e gli altri membri del consiglio direttivo oltre, naturalmente, tutti i soci.

