La manifestazione, giunta alla dodicesima edizione, ha confermato la propria capacità di trasformare Marciano della Chiana in un vivace punto di incontro per appassionati, famiglie e visitatori che sono stati richiamati da un fine settimana dove il fascino del ciclismo d’epoca è diventato veicolo di valorizzazione del territorio, delle sue tradizioni e delle
sue eccellenze.
Pedalate, momenti culturali, mostre, mercatini, musica, intrattenimento ed enogastronomia hanno animato il borgo per tre giornate di festa all’insegna di convivialità, scoperta e condivisione, confermando La Chianina Ciclostorica come un appuntamento capace di andare oltre l’aspetto sportivo per diventare una vera celebrazione dell’identità e della ricchezza locale.
Ad aprire la manifestazione è stata la consegna del premio “Alberto Roggi” a Marco Scarponi in rappresentanza della Fondazione Michele Scarponi, andando così a ricordare il vincitore del Giro d’Italia del 2011 che perse tragicamente la vita nel 2017 mentre si allenava sulle strade vicino a casa.
Questo doloroso fatto ha motivato la costituzione dell’omonima fondazione che porta avanti un’importante attività di sensibilizzazione in scuole, comunità e istituzioni per diffondere consapevolezza sul tema della sicurezza, del rispetto e della condivisione della strada.
La presenza della Fondazione Michele Scarponi a Marciano della Chiana ha inoltre rappresentato il primo passo verso un percorso di collaborazione destinato a svilupparsi ulteriormente nel 2027 attraverso iniziative e progetti condivisi con l’associazione La Chianina.
Tra gli appuntamenti del fine settimana è rientrata anche la decima edizione del concorso nazionale di grafica umoristica Chianina Comics che ha raccolto settantadue opere da tutta Italia sul tema “Pam Puf Trump” e che ha registrato la vittoria dell’illustratore Agim Sulaj che è stato premiato per la qualità e l’originalità della sua interpretazione.
Il momento culminante della manifestazione è arrivato poi con la partenza della vera e propria ciclostorica: circa duecento ciclisti con maglie di lana e biciclette vintage si sono distribuiti sui quattro percorsi di diverse lunghezze e difficoltà tra strade bianche, borghi, castelli e colline della Valdichiana. Tra i partecipanti era presente anche Giancarlo Brocci, fondatore de L’Eroica.
La Chianina Ciclostorica ha concluso un intenso periodo dedicato alle due ruote per Marciano della Chiana che, nel fine settimana precedente, aveva ospitato anche la seconda edizione de La Chianina UBA – Unconventional Bike Adventure.
Questo evento gravel aveva condotto circa duecentocinquanta iscritti alla scoperta della Valdichiana, permettendo al borgo di affermarsi per due weekend consecutivi come una vera e propria capitale del ciclismo in tutte le sue declinazioni: storiche e contemporanee.
«La Chianina Ciclostorica – ha commentato Maria De Palma, sindaco di Marciano della Chiana, – rappresenta er Marciano della Chiana e per l’intera Valdichiana un appuntamento unico, che siamo orgogliosi di ospitare e sostenere come amministrazione comunale.
È una manifestazione che racchiude molti valori positivi: la condivisione, la promozione di uno stile di vita sano attraverso l’attività fisica all’aria aperta e, soprattutto, l’opportunità di far conoscere le bellezze del nostro territorio.
Partendo da Marciano e attraversando tutta la Valdichiana, l’evento richiama partecipanti da ogni parte d’Italia, offrendo loro un’esperienza autentica alla scoperta delle nostre tradizioni, dei paesaggi e dell’accoglienza che caratterizzano questa terra.
Un sentito ringraziamento va agli organizzatori, a partire dal presidente Roberto Apolloni, e a tutti i volontari e le associazioni che con passione e impegno rendono possibile una manifestazione giunta ormai alla sua dodicesima edizione.
Si tratta di un evento che, per due fine settimana, anima il nostro borgo e contribuisce a valorizzarlo e promuoverlo ben oltre i confini locali».

