Vincenzo Raimondo annuncia la propria candidatura al Consiglio Comunale di Arezzo nella lista FARE a sostegno di Marcello Comanducci.
Una scelta netta, che nasce dalla convinzione che la città si trovi oggi davanti a un bivio: continuare con un modello di amministrazione che fatica a rispondere ai problemi oppure cambiare passo con competenza e concretezza.
Professionista nel campo della tecnologia e dell’innovazione digitale, Vincenzo porta in campo un’esperienza costruita sul lavoro reale con imprese e organizzazioni nel settore IT, con un approccio orientato ai risultati.
La candidatura si inserisce nel progetto di FARE e nella visione amministrativa di Marcello Comanducci, fondata su un principio chiaro: meno annunci, più risultati misurabili.
Nel delineare le proprie priorità, Vincenzo individua quattro direttrici su cui intervenire per il futuro della città:
“Arezzo oggi non ha bisogno di slogan, ma di soluzioni concrete. La sicurezza deve tornare ad essere reale e quotidiana, con più prevenzione, tecnologia e presenza sul territorio.
Il digitale deve diventare uno strumento semplice e utile, capace di eliminare la burocrazia inutile e facilitare davvero la vita di cittadini e imprese.
Dobbiamo creare opportunità concrete per i giovani, perché restare ad Arezzo sia una scelta e non un ripiego.
Questo significa rafforzare percorsi come gli ITS, costruiti insieme alle imprese, capaci di formare competenze reali e collegare direttamente formazione e lavoro.
Allo stesso tempo, è fondamentale sostenere le imprese, riducendo gli ostacoli e costruendo un Comune che sia alleato di chi lavora e investe.
Oggi tanti giovani se ne vanno e troppe imprese faticano: questo non è inevitabile, ma il risultato di scelte sbagliate o mai fatte. Il problema non è capire cosa fare, ma farlo davvero, nei tempi giusti.”
L’obiettivo è contribuire a costruire un’amministrazione capace di decidere, agire e portare risultati concreti, restituendo fiducia ai cittadini e prospettive di sviluppo alla città.

