Domani alle 14:30 l’Arezzo andrà in campo contro la Sambenedettese, in una delle ultime sfide del campionato.
La situazione amaranto:
La squadra di Bucchi, dopo aver subito una sconfitta all’ultimo secondo la scorsa settimana, deve vincere a San benedetto. Mister Bucchi ha detto anche di essere emozionato per il ritorno a casa dopo più di venti anni, dove ha trascorso le giovanili e i primi anni di carriera.
Sono solo quattro le partite rimaste per l’Arezzo, tra cui anche lo scontro con i livornesi, partita molto sentita. Bucchi ha detto più volte in conferenza che lui vuole vincerle tutte, anche se è cosciente che 3 vittorie e 1 pareggio potrebbero bastare ad archiviare la promozione.
L’Ascoli domani sera affronterà il Vis Pesaro, una squadra che sulla carta sembra abbordabile, e con i marchigiani a solo -2 dalla vetta la posta in palio a San Benedetto è molto alta.
I nostri avversari:
La Sambenedettese, diciassettesima in campionato, cerca il miracolo con la prima in classifica, per provare a uscire dalla zona Play-Out.
La squadra di casa è riconosciuta in tutta Italia per la grande tifoseria, ai livelli dei massimi campionati. Nonostante ciò la Sambenedettese non vince a San Benedetto dal 29 ottobre, proprio contro l’Ascoli. La Samb cerca quindi la seconda impresa contro le teste di serie del campionato.
Le probabili formazioni:
Passiamo ora alle probabili formazioni. In difesa a causa della squalifica di Righetti, Bucchi dovrà fare alcune modifiche, con Di Chiara che sembra il favorito.
A centrocampo potremmo vedere il ritorno da titolare di Guccione, mentre Ionita, subentrato Lunedì, sembra non essere ancora pronto alla titolarità. L’attacco sarà poi invariato, con lo stesso tridente delle ultime partite. Ecco le formazioni complete:
SAMBENEDETTESE (3-5-2): Cultraro; Pezzola, Dalmazzi, Lepri; Zini, Bongelli, Candellori, Tourè, Piccoli; Stoppa, Eusepi. All. Boscaglia.
AREZZO (4-3-3): Venturi; Renzi, Chiosa, Gilli, Di Chiara; Mawuli, Guccione, Chierico; Tavernelli, Cianci, Pattarello. All. Bucchi.
Una partita fondamentale in un atmosfera che ci si aspetta mozzafiato, con l’Arezzo che non può permettersi un passo falso.
Di Duccio Donnini


