Foiano della Chiana: Al via il progetto “Esplora e Vedi la Storia”

Si è svolta lunedì 30 marzo, presso l’Aula Magna dell’Istituto Omnicomprensivo “Guido Marcelli” di Foiano della Chiana, la presentazione ufficiale del progetto “Esplora e Vedi la Storia”, un’iniziativa innovativa che unisce memoria storica, tecnologia e partecipazione attiva delle nuove generazioni.

Il progetto, promosso dall’Associazione Culturale Scannagallo con il sostegno della Fondazione “Il Cuore Si Scioglie” nell’ambito dell’iniziativa “Ricostruire legami per una nuova idea di comunità”, con la collaborazione di Auser  e Pubblica Assistenza Foiano e del Circolo Arci di Renzino, rappresenta un importante passo avanti nella valorizzazione del patrimonio storico e culturale dei territori di Foiano e Marciano della Chiana.

Attraverso l’utilizzo di visori VR e contenuti immersivi a 360° stereoscopici, i partecipanti hanno potuto vivere un’esperienza coinvolgente all’interno di alcuni dei luoghi simbolo del territorio: la Torre, il Tempio, la Chiesa e l’Archivio.

Un modo nuovo, diretto e accessibile per entrare in contatto con la storia, capace di avvicinare anche i più giovani grazie a linguaggi contemporanei e tecnologie avanzate.

Protagonisti del progetto sono stati proprio gli studenti dell’Istituto “G. Marcelli”, che hanno contribuito attivamente alla realizzazione dei contenuti, diventando custodi e narratori del proprio territorio.

Un’esperienza educativa e formativa che dimostra come la scuola possa essere laboratorio di innovazione e presidio di memoria.

“Esplora e Vedi la Storia” affonda le sue radici in un territorio straordinario, un’area che si snoda tra Foiano e Marciano, ricca di testimonianze architettoniche e attraversata da eventi che hanno segnato profondamente la storia della Toscana, come la celebre Battaglia di Scannagallo.

Un progetto che restituisce valore a questi luoghi, rendendoli vivi e accessibili attraverso nuove modalità di fruizione.

Il Sindaco di Foiano della Chiana, Jacopo Franci, ha dichiarato: “Questo progetto rappresenta perfettamente la direzione che vogliamo continuare a seguire:

valorizzare la nostra storia senza rimanere ancorati al passato, ma trasformandola in un’opportunità di crescita e innovazione.

Siamo orgogliosi dei nostri giovani, che hanno saputo interpretare e raccontare il territorio con strumenti nuovi e competenze avanzate.

A loro, alla scuola, all’Associazione Scannagallo e a tutti i partner va il nostro più sincero ringraziamento.

Iniziative come questa dimostrano quanto la comunità di Foiano sia profondamente legata alle proprie radici e allo stesso tempo capace di difenderne i valori, proiettandoli nel futuro.”

Siamo partiti ormai cinque anni fa da un’idea chiara, racconta Maria De Palma sindaca di Marciano della Chiana, ovvero  quella di introdurre le nuove tecnologie nel racconto della storia.

Lo abbiamo fatto realizzando un’installazione altamente tecnologica dedicata alla Battaglia di Scannagallo, in stretta sinergia con l’Associazione Scannagallo.

Oggi presentiamo un nuovo progetto, sviluppato insieme al Comune di Foiano della Chiana, con cui condividiamo un passato importante, che ha contribuito a dare origine alla Toscana così come la conosciamo oggi.

Un’iniziativa che coinvolge i giovani dell’Istituto Marcelli e offre alle nuove generazioni l’opportunità di scoprire la storia e viverla in modo interattivo, utilizzando linguaggi più vicini alla loro esperienza.

Siamo certi che questo progetto rappresenterà anche un volano significativo in chiave turistica per tutta la nostra vallata.

L’iniziativa si inserisce in un percorso condiviso tra istituzioni, associazioni e comunità locali, con l’obiettivo di rafforzare il legame con il territorio e promuovere una nuova idea di fruizione culturale, inclusiva e partecipata.

Un modello virtuoso che guarda al futuro, partendo dalla consapevolezza del proprio passato.” 

“Abbiamo creato un’alleanza formativa con il territorio, ha dichiarato Anna Bernardini dirigente Scolastica dell’Istituto Omnicomprensivo G. Marcelli di Foiano.

In questo progetto ci sono la scuola, due amministrazioni comunali, le associazioni culturali, c’è Unicoop, i circoli del territorio, una rete vera di persone.

L’idea di realizzare un video narrativo che poi va dentro questi visori e fruibile da tutti, disabili e non, credo sia geniale.

I nostri studenti sono stati protagonisti e lo sono da anni. Il linguaggio video e multimediale è ormai entrato a far parte della nostra didattica e loro sono bravissimi.”

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