L’Arezzo perde 1-2 contro l’Ascoli.
Una partita che come aveva detto mister Bucchi in conferenza stampa ci si aspettava molto difficile e così è stato.
L’Arezzo dal primo minuto fa capire di voler far fare il loro gioco all’Ascoli, un calcio fatto di giro palla continuo alla ricerca di spazi.
Seppur può essere sembrata un’Arezzo sofferente, è stata in realtà una partita quasi perfetta dal punto di vista difensivo, con gli amaranto che si sono chiusi in un blocco basso molto preciso.
L’Arezzo ha messo in pratica da subito il proprio piano gara, fatto di attese e ripartenze, facendo però poco male.
Il primo vero errore amaranto arriva al 35’, quando Iaccarino subisce il pressing avversario, che porta Rizzo Pinna solo davanti a Venturi.
Dopo 35 minuti di fuoco lo stadio Città di Arezzo si quieta, ma ci pensa Renzi a riaprila subito, con un inserimento nella difesa Ascolana poco attenta.
Nel secondo tempo l’Ascoli continua il suo giro palla, con gli amaranto sempre molto attenti, e che riescono anche a ripartire sporadicamente.
L’occasione più ghiotta ce l’ha Varela, quando al 94’ si trova davanti al portiere dopo un lancio leggermente lungo, che non gli permette di concludere in porta.
Quando la partita sembrava finita l’Arezzo non si dispone in maniera corretta nel solito blocco difensivo, Guiembre prova quindi a metterla in mezzo, dove trova un Venturi molto attento che la devia per ben due volte, e gli ascolani concludono fuori a porta spalancata.
A seguito di questa azione Tomei chiama la carta FVS, per un eventuale trattenuta di Gilli su Corazza.
Poli decide di assegnare il calcio di rigore e Corazza lo trasforma in maniera ottima, chiudendo ufficialmente lo scontro diretto.
Una partita molto combattuta, con l’Ascoli che ha faticato a trovare gli spazi giusti, grazie ai meriti dell’Arezzo. Ha purtroppo pagato la disattenzione finale che porta l’Ascoli a -2 dalla vetta, vicina come mai in questo campionato.
Una partita non da buttare e che l’Arezzo ha giocato comunque al meglio della sue possibilità, pagando i pochi errori.
Sarà importante il supporto dei tifosi fin dalla prossima partita, perché ora più che mai la squadra ne ha bisogno.
L’Arezzo è sempre in testa al campionato e adesso si entra nella fase finale, con gli amaranto che devono crederci fino all’ultima, per non buttare tutto ciò che è stato fatto fino ad ora.
Di Duccio Donnini


