Domenica 15 marzo, la città di Arezzo diventerà il fulcro del dibattito nazionale sulla giustizia.
In un momento cruciale per l’assetto istituzionale del Paese, un parterre di altissimo profilo si riunirà per analizzare le ragioni del Referendum sulla separazione delle carriere, approfondendo le sfide e le prospettive di una riforma attesa da decenni.
L’evento vedrà la partecipazione di figure chiave del panorama politico, giuridico e dell’associazionismo quali l’On. Raffaele Nevi, Portavoce nazionale di Forza Italia, che porterà la visione politica di un partito storicamente impegnato sul fronte della giustizia garantista;
il Dott. Luca Palamara, magistrato, la cui esperienza e testimonianza rappresentano un punto di vista unico sulle dinamiche interne all’ordinamento giudiziario;
Anna Paola Concia, componente del Comitato Nazionale per il “Sì Separa”, voce attiva della società civile e dei professionisti che spingono per il cambiamento;
l’Avv. Roberto Piccolo, Presidente della Camera Penale di Arezzo, in rappresentanza di gran parte dell’avvocatura, che da sempre sostiene la necessità di un processo equo.
L’incontro sarà moderato dal giornalista aretino Giuseppe Misuri, che guiderà il confronto tra i relatori per offrire ai cittadini una visione chiara e tecnica delle poste in gioco.
L’evento, organizzato dall’Avv. Lucia Cherici quale referente territoriale per il comitato Sì Separa, nasce dalla volontà di sensibilizzare la cittadinanza su una riforma considerata fondamentale per la tutela dei diritti dei cittadini.
L’avv. Lucia Cherici, in qualità di promotrice e referente del comitato, ha così commentato l’urgenza del tema :
“La separazione delle carriere non è una battaglia contro la magistratura, ma una battaglia di civiltà per il cittadino.
Solo distinguendo nettamente i ruoli di chi accusa da quelli di chi giudica possiamo garantire quella ‘terzietà’ del giudice sancita dalla nostra Costituzione.
Oggi chi giudica e chi accusa appartengono allo stesso corpo, condividono lo stesso percorso professionale e le stesse dinamiche associative:
separare queste carriere significa assicurare che il processo sia davvero equo, con una difesa e un’accusa che partano da una posizione di parità effettiva davanti a un giudice terzo e imparziale.”
L’Avv. Lucia Cherici conclude “Aspetto alla Sala del Saracino in Palazzo Comunale il 15 Marzo alle 11:00 tutti coloro che sono interessati a capire le ragioni del SI come ragioni che esprimono in questa risposta il senso di giustizia e di legalità nei confronti di tutti i cittadini a prescindere dalle appartenenze di partito.”

