Il Museo Amaranto ha rinnovato le proprie cariche sociali. Nel corso dell’assemblea che si è svolta ieri sera, i soci hanno eletto il nuovo consiglio direttivo che guiderà l’associazione nel triennio 2026-2029.
Alla presidenza torna Stefano Turchi, già alla guida del Museo Amaranto in passato – nonché suo fondatore -, e ora chiamato nuovamente a dirigere il percorso dell’associazione dedicata alla valorizzazione della storia e dell’identità dell’Arezzo.
Con questo passaggio si conclude il mandato del presidente uscente Stefano Butti, recordman di presenze in maglia amaranto da calciatore, che negli ultimi anni ha guidato il museo contribuendo alla crescita delle attività e al consolidamento del progetto culturale legato alla memoria sportiva della città. Butti è stato fortemente ringraziato da tutti i soci.
Il nuovo consiglio direttivo risulta composto da Pierangelo Ceccherini, Marco Rosati, David Bondi, Stefano Turchi, Fabio Mascarucci, Alessandro Dragoni, Luca Stanganini, Riccardo Buffetti e Fausto Sarrini. Il segretario del Museo è Alessandro Dragoni, mentre il Tesoriere Marco Rosati.
Il nuovo gruppo dirigente sarà ora chiamato a proseguire il lavoro di promozione e tutela della storia amaranto, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il ruolo del Museo Amaranto come punto di riferimento per tifosi, appassionati e per l’intera comunità sportiva aretina.
“Siamo pronti per questo nuovo percorso”, afferma il neo presidente Stefano Turchi. “Ringrazio Stefano Butti, che è un grande amico, per il lavoro che ha svolto in questi anni. Insieme al nuovo direttivo stiamo già preparando le premiazioni che avverranno a fine campionato.
Ci auguriamo, sportivamente parlando, che il finale di stagione dell’Arezzo possa diventare un nuovo grande capitolo da scrivere e conservare nel nostro Museo”.

