Gli eventi per la Giornata Internazionale dei Diritti della Donna

In occasione della Giornata Internazionale dei Diritti della Donna, la Provincia di Arezzo rinnova il proprio impegno nel valorizzare il ruolo delle donne e nel promuovere una cultura fondata sulla parità, sulla dignità e sul rispetto.

Numerosi sono gli eventi organizzati da Enti, Istituzioni e Soggetti del privato sociale, che hanno lo scopo di informare e sensibilizzare la cittadinanza sui temi riguardanti i diritti civili, lavorativi ed economici delle donne, raccolti in un ricco palinsesto dalla Provincia di Arezzo.

Il Presidente della Provincia di Arezzo Alessandro Polcri, dichiara :

La Giornata dell’8 marzo rappresenta un momento di riflessione collettiva sulle conquiste sociali, civili e lavorative ottenute dalle donne nel corso della storia, ma anche sulle sfide che oggi sono ancora aperte per rimuovere gli ostacoli e le disparità che limitano le loro opportunità.

Non è soltanto quindi un appuntamento simbolico, ma un impegno quotidiano che le istituzioni devono assumersi con responsabilità, per concorrere alla realizzazione di una società realmente democratica.

La promozione e la tutela dei diritti delle donne restano una responsabilità collettiva che chiama in causa istituzioni, comunità e cittadini, affinché uomini e donne possano avere lo stesso potere e le stesse possibilità di costruire il proprio futuro.

Un principio ribadito anche dalla Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea, che sancisce come i diritti delle donne siano diritti umani, universali e indivisibili.

Per questo la Provincia di Arezzo, sostiene con convinzione tutte le iniziative che valorizzano il contributo delle donne nella società e che promuovono una cultura del rispetto e dell’uguaglianza.

È nostro dovere lavorare affinché ogni donna possa vivere, studiare e lavorare in un contesto libero da discriminazioni e violenze, con pari diritti e pari opportunità. Solo così possiamo costruire una comunità più giusta e più forte.”

A questa riflessione si unisce la Consigliera Provinciale di Parità Gabriella Cecchi, che sottolinea il ruolo delle istituzioni nel promuovere un cambiamento concreto:

In questo 8 marzo certamente bisogna ricordare e festeggiare il lungo difficile cammino delle donne attraverso tutto il Novecento e fino ai giorni nostri, per conquistare dignità e diritti, nella vita privata e nella società.

Ma senza mai dimenticare che le donne hanno meno possibilità di trovare lavoro, spesso devono accontentarsi di lavori poveri e precari, ricevono retribuzioni più basse e rischiano la disoccupazione se aspettano un figlio, se lo devono crescere o se hanno in famiglia una persona anziana o fragile da accudire. Le pari opportunità sono ancora lontane.

Dunque l’8 marzo dobbiamo festeggiare guardando orgogliose indietro, ma senza dimenticare quanti problemi restano e quanti traguardi dobbiamo ancora raggiungere.

Il calendario completo delle iniziative, è consultabile sul Sito e nella pagina Facebook della Provincia di Arezzo.

© Riproduzione riservata

Condividi articolo:

I più letti

ARTICOLI CORRELATI
RELATED