Nei giomi scorsi e nell’ambito dell’attivita di controllo del territorio svolta dalla Polizia di Stato all’intemo delle c.d. zone rosse ed in particolare all’intemo delle aree del centro cittadino che destano maggiore allarme sociale, sono stati effettuati due arresti in flagranza di reato da parte degli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Arezzo.
In particolare nell’area di Campo di Marte, nei pressi della stazione ferroviaria, nell’arco di due giomi, in due distinte occasioni, sono stati tratti in arresto due cittadini stranieri, entrambi di origine nigeriana, trovati in possesso di droga e contanti.
Il prima episodio risale allo scorso venerdi quando, in tarda mattinata, un equipaggio delle volanti ha proceduto al controllo di un uomo che in bicicletta aveva appena Iasciato via Vittorio Veneto per dirigersi verso il sottopasso della stazione, con un fare molto sospetto, aumentando l’andatura proprio alia vista della polizia. Una volta fermata dagli agenti, la persona appariva da subito insofferente e nervosa.
Controllato in maniera piu approfondita, l’uomo risultava calzare due pantaloncini sotto i jeans, al cui interne venivano rinvenute, dai poliziotti, una settantina di dosi di diverse sostanze stupefacenti, ciascuna all’intemo di singoli involucri di cellophane termosaldati, nello specifico cocaina ed eroina, per un peso complessivo lordo pari a circa 50 grarnmi, oltre a 70 euro in banconote da piccolo taglio quale provento dell’attivita di spaccio sino a quel momenta condotta.
Sia Ia sostanza stupefacente che il denaro venivano sequestrati dagli agenti della Polizia di Stato e l’uomo, previa comunicazione al magistrate di turno presso la Procura della Repubblica di Arezzo, veniva tratto in arresto per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e tradotto presso la Casa Circondariale di Arezzo per la convalida dell’arresto.
Fatto simile avveniva all’indomani, questa volta in orario serale, quando, sempre nei pressi dei giardini di Campo di Marte, l’attenzione degli agenti delle volanti veniva attirata da un soggetto fermo in mezzo alia piazza, il quale, alia vista della polizia cominciava a muoversi nervosamente e rivolgeva lo sguardo all’ indietro, quasi a cercare una via di fuga.
Insospettiti dall’atteggiamento dell’uomo, gli operatori di polizia decidevano di sottoporlo ad un
controllo che dava esito positivo. Veniva infatti rinvenuto dagli agenti mezzo panetto di hashish, pari a circa 45 grammi, che l’uomo nascondeva all’interno di una tasca del giubbino , oltre a tredici palline di marijuana gia confezionate e pronte per la vendita e 250 euro in banconote di piccolo taglio.
Anche in questa caso, dopa il sequestra del materiale rinvenuto, l’uomo, con diversi precedenti di polizia in materia di spaccio di sostanze stupefacenti, veniva tratto in arresto e condotto presso la Casa Circondariale di Arezzo, in attesa di convalida .
Si precisa che entrambi gli indagati sono da ritenere presunti innocenti, in considerazione dell’attuale fase del procedimento, ossia quello delle indagini preliminari , fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile

