Il Polo Universitario Aretino, Fondazione di partecipazione che riunisce enti pubblici e privati, amplia la propria offerta formativa con l’attivazione di due nuovi corsi di laurea.
Accanto al corso di laurea triennale in Ingegneria Informatica già attivo dal 2014 in convenzione con il Politecnico di Milano, gli studenti avranno ora l’opportunità di formarsi anche in Scienze Chimiche e Patrimonio culturale, territorio e turismo sostenibile, corsi attivati in convenzione con l’Università di Siena.
Il Polo Universitario Aretino è orientato ad estendere il modello didattico innovativo già utilizzato per il corso di Ingegneria Informatica, che prevede lezioni in presenza con docenti tutor, esami svolti ad Arezzo e accesso a una piattaforma multimediale ricca di materiali didattici, anche al nuovo corso di laurea in Scienze Chimiche.
Il territorio aretino è infatti caratterizzato da una significativa presenza di aziende del settore del recupero e affinazione metalli preziosi e galvanica, legati all’oreficeria e all’accessoristica;
si tratta di realtà altamente tecnologiche che richiedono competenze chimiche avanzate e che spesso incontrano difficoltà nel reperire laureati con una preparazione specialistica adeguata.
Il corso di laurea in Patrimonio culturale, territorio e turismo sostenibile risponde invece alla necessità di formare figure professionali capaci di valorizzare il patrimonio culturale e artistico locale, integrandolo con strategie di turismo sostenibile.
Un elemento centrale dell’offerta formativa del Polo è la possibilità per gli studenti di svolgere tirocini presso le imprese del territorio, creando un collegamento diretto tra formazione accademica e mondo produttivo.
Il Polo Universitario Aretino si conferma una risorsa preziosa per la collettività, grazie al sostegno dei suoi soci principali:
Camera di Commercio Arezzo Siena, Provincia di Arezzo, Comune di Arezzo, Confindustria Toscana Sud, Università di Siena, e numerose aziende e associazioni del territorio. Una collaborazione che testimonia l’impegno condiviso per lo sviluppo economico e sociale del territorio, attraverso l’investimento nella cultura universitaria e nella formazione specialistica.
“Il Polo Universitario Aretino riafferma la propria missione strategica attraverso un’offerta formativa che non è semplicemente accademica, ma rappresenta una risposta diretta ai fabbisogni del mercato del lavoro locale – dice Fabrizio Bernini, Presidente del Polo Universitario Aretino.
La progettazione dei nostri corsi di laurea nasce da un ascolto attivo delle realtà aziendali d’eccellenza che rendono Arezzo un punto di riferimento internazionale in settori chiave:
dalle tecnologie avanzate al recupero e affinazione dei metalli, fino alla galvanica; senza dimenticare il nostro patrimonio storico-artistico e culturale, tra i più prestigiosi d’Italia.”
Alla presentazione della nuova offerta formativa del Polo Universitario Aretino, tenutasi stamattina presso la Borsa Merci di Arezzo, sono intervenuti anche il Vice Sindaco di Arezzo Lucia Tanti, il Presidente della Camera di Commercio di Arezzo-Siena – Sede di Arezzo Massimo Guasconi, la Consigliera della provincia di Arezzo Valentina Vaccari e il Rettore dell’Università di Siena Roberto di Pietra.
Hanno portato le loro testimonianze dal mondo del lavoro, insieme ad alcuni ex studenti attualmente impiegati presso aziende del territorio, Andrea Mazzini (Ars Automation Srl), Jacopo Ciabatti e Francesco Donati (TCA Spa).
Per informazioni: Polo Universitario Aretino– Fondazione di partecipazione per la promozione degli studi e dell’occupazione
via Spallanzani, 23 Arezzo, segreteria@polo-uniar.it, www.polouniversitarioaretino.it

