Via Fiorentina: basta, l’assessore si dimetta

A pochi giorni dalla dichiarazione con la quale l’Assessore Sacchetti assicurava che “siamo nei tempi stabiliti, il cronoprogramma è rispettato” che comunque continua a rimanere un perfetto sconosciuto, forse anche allo stesso Assessore, nonostante fosse stato già prospettato nell’incontro del 3 febbraio tra Amministrazione comunale e associazioni di categoria un nuovo slittamento della prima fase ma a data incognita, ecco che oggi si apprende lo slittamento: settembre.

È ora di finirla con anni di dichiarazioni che non reggono, con progetti modificati e varianti, slittamenti e fermi cantiere non giustificabili, con tempi troppo lunghi di procedimenti amministrativi, con vasche e trivelle la cui necessità in cantiere non è stata programmata tempestivamente e, probabilmente, con procedure di espropri di terreni anch’esse non attivate tempestivamente.

Ormai i cittadini e soprattutto i commercianti e i residenti nella zona hanno ben compreso che le dichiarazioni e le rassicurazioni snocciolate con tono serafico e soave dall’Assessore non sono credibili e sono stanchi di essere trattati senza rispetto e senza che si tenga conto dei loro disagi e danni economici, maggiori del già temuto.

Abbiamo più volte evidenziato la superficialità ed il pressapochismo con i quali viene gestito il progetto, abbiamo anche compreso che, in più, verosimilmente tra l’Assessore e la RUP c’è una sconnessione comunicativa come si dimostra anche adesso, in cui quest’ultima ha deciso, d’emblée, di modificare il programma perché si è resa conto, ma solo ora, che è bene prima completare i lavori idraulici dal lato opposto!

E’ presumibile tra l’altro che tutto ciò comporterà qualche altra riserva economica da parte dell’impresa, in aggiunta alle precedenti.

Abbiamo già chiesto nei mesi scorsi che l’Assessore Sacchetti si dimettesse, ora, anche se siamo a circa due mesi e mezzo dalla dipartita di questa Giunta, il caldo invito è ancora valido, oppure che ci pensi il Sindaco uscente a ritiragli la delega, fa ancora in tempo.

Rimane fermo che comunque né il Sindaco né l’Assessore alle prossime elezioni potranno vantare quest’opera come un fiore all’occhiello, tutt’altro, e auspicandoci che il centrodestra vada a casa, pur ereditando una situazione difficile che andrà tutta verificata fin dall’inizio su correttezza di costi e tempistiche, stabiliremo una vera collaborazione con il comitato, con lo scopo di contenere disagi e costi, come già dichiarato.

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