Un nuovo defibrillatore a San Domenico

Arezzo sempre più cardioprotetta

Svelato questa mattina il nuovo defibrillatore installato adiacente alla chiesa di San Domenico, acquistato grazie al ricavato dell’edizione 2024 del San Domenico Festival organizzato da CSI e Fondazione THEVENIN. Un nuovo ā€œpunto sicurezzaā€ in cittĆ , installato in pieno centro storico nei pressi di una piazza frequentata e prossimo ad uno spazio di aggregazione.

ā€œCon questo ulteriore nuovo defibrillatore Arezzo conferma il proprio primato di cittĆ  più cardioprotetta e al contempo generosa e solidale – ha dichiarato il presidente di Casa Thevenin Sandro Sarri. – Questa parte del centro storico sta conoscendo una rinnovata vivacitĆ , sia grazie alle attivitĆ  che qui insistono, al maggior flusso turistico, agli eventi che questa magnifica piazza ospita, tra questi proprio il San Domenico Festival, grazie ai cui incassi di beneficenza registrati lo scorso anno ĆØ stato possibile acquistare il dispositivo.

Mi fa piacere annunciare oggi che l’evento si ripeterĆ  nel 2025 nella settimana compresa tra il 29 giugno e il 5 luglio, con un programma il più vario e capace di attrarre pubblici diversiā€.

ā€œCome CSI abbiamo ritenuto opportuno donare un defibrillatore alla comunitĆ  di San Domenico, una comunitĆ  che ha al suo interno anche una fascia sensibile, penso alle attivitĆ  svolte dal CSI ma anche da Casa Thevenin.

Una sinergia importante, consolidata nel tempo con il presidente Sarri che ringrazio per la disponibilitĆ  a partecipare a iniziative come questa. Quando la solidarietĆ  fa rete si raggiungono obiettivi importanti come questoā€, ha detto il presidente del CSI Lorenzo Bernardini.

Presente per il Comune di Arezzo l’assessore Federico Scapecchi. ā€œArezzo ĆØ una terra vocata alla sicurezza – ha detto l’assessore – e da oggi con questo defibrillatore ancora più pronta a prestare soccorso e aiuto.

Auspico che quanto prima tutti i luoghi maggiormente frequentati siano dotati di strumenti come questo, fondamentali per salvare una vita. Questo di Casa Thevenin e CSI ĆØ un esempio virtuoso che mi auguro venga seguito anche da altre associazioniā€.

ā€œUn nuovo defibrillatore a San Domenico frutto della generositĆ  di alcune donazioni e alla collaborazione del Centro Sportivo Italiano e di Casa Thevenin.

Questa ulteriore installazione rafforza il record che da anni vede la CittĆ  di Arezzo la più cardioprotetta d’Italia. 

Un primato a cui teniamo e che si unisce ad un altro importante primato e cioĆØ quello di moltiplicare i corsi di formazione all’utilizzo di questi strumenti di vita. Un ringraziamento particolare va al Presidente del Centro Sportivo Italiano, Lorenzo Bernardini, e a Sandro Sarri, Presidente della Fondazione Thevenin per questa iniziativa e per essere due motori instancabili di azioni di solidarietĆ  e coesione sociale”, ha commentato anche il vicesindaco Lucia Tanti.

Presenti alla svelatura anche il vescovo Andrea Migliavacca, il parroco di San Domenico don Luca Lazzari, il presidente del Panathlon Mario Fruganti e il delegato provinciale CONI Alberto Melis.

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