Troilo e Cressida: I Sacchi di Sabbia la Teatro Pietro Aretino

Domenica 8 febbraio, alle ore 17:30, il Teatro Pietro Aretino di Arezzo ospiterà I Sacchi di Sabbia con “Troilo e Cressida”, uno spettacolo prodotto dalla Compagnia Lombardi-Tiezzi in collaborazione con I Sacchi di Sabbia, con il sostegno di MiC e Regione Toscana.

In scena Gabriele Carli, Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri ed Enzo Illiano, per una rilettura originale e sorprendente del “Troilo e Cressida” shakespeariano.

Elementi scenici e costumi sono realizzati da Paola Martini, Eleonora Domenicali, Chiara Fornaro e Chiara Gulmini della classe di scenografia dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, coordinate da Franco Venturi e Francesco Givone, in un dialogo virtuoso tra formazione e produzione artistica.

Lo spettacolo dà il via ufficiale alla rassegna “Z Generation meets Theatre”, stagione off del Teatro Petrarca di Arezzo a cura di Officine della Cultura, progetto che intende avvicinare le nuove generazioni al linguaggio del teatro contemporaneo, senza rinunciare a parlare a un pubblico trasversale, curioso e intergenerazionale. Un teatro che interroga il presente, che mette in discussione certezze e modelli e che sceglie il palcoscenico come luogo vivo di confronto e immaginazione.

L’argomento non giunge a Shakespeare direttamente da Omero, ma attraversa un lungo percorso che parte dal Roman de Troie medievale, passa per il Filostrato di Boccaccio e approda al poema cortese Troilo e Criseide di Chaucer.

È una materia stratificata, che diventa nelle mani dei Sacchi di Sabbia una tragicomica parodia della pace più che un racconto di guerra. Dopo sette anni di conflitto, la guerra di Troia ristagna.

I combattimenti si fanno svogliati, gli eroi appaiono stanchi ed Ettore decide di lanciare una sfida cavalleresca ai Greci:

dimostrerà che la propria donna è più fedele di tutte le donne di Grecia.

In questa tregua forzata nasce e si consuma l’amore tra Troilo, il più giovane dei figli di Priamo, e Cressida, figlia dell’indovino Calcante, mentre Ulisse e Nestore tramano per spingere Achille a tornare in battaglia pungendone l’orgoglio.

La regia declina l’idea di tregua in chiave sportiva: azioni, toni e dinamiche rimandano al mondo dello sport agonistico, e i personaggi si riconoscono dai nomi stampati sulle divise, come in una partita di calcio, basket o football americano.

Una scelta che rende immediato e contemporaneo il conflitto, trasformando eroi e guerrieri in atleti, strategie militari in schemi di gioco, onore e rivalità in competizione spettacolare.

“Troilo e Cressida” sarà parte integrante del laboratorio “Spettattori”, a cura della Libera Accademia del Teatro, un percorso che mette al centro lo sguardo dello spettatore e il suo ruolo attivo nel processo teatrale.

La mattina di lunedì 9 febbraio lo spettacolo sarà inoltre replicato per gli studenti delle scuole aretine, offrendo un’occasione concreta di incontro e dialogo tra artisti e pubblico giovane.

Un doppio appuntamento per ribadire l’importanza del teatro come spazio di relazione tra arte e società, come luogo dove le domande restano aperte e dove le nuove generazioni possono trovare strumenti critici per leggere il presente.

Biglietti: intero € 10; ridotto over 65, abbonati alla Stagione Teatrale Teatro Petrarca e abbonati ai teatri della Rete Teatrale Aretina € 8; ridotto under 30 € 5. Info e prevendite presso:

Officine della Cultura, via Vittorio Veneto, 180/2 (sopra la Coop) ad Arezzo – tel. 0575 27961 e 338 8431111 – biglietteria@officinedellacultura.org con apertura dal lunedì al venerdì ore 10:00 > 13:00 e 15:30 > 18:00;

Teatro Petrarca, Via Guido Monaco, 12 ad Arezzo – tel. 0575 1739608 – con apertura il mercoledì ore 17:30 > 19:30. Prevendite online su Ticketone.

Biglietteria il giorno di spettacolo presso il Teatro, apertura un’ora prima dello spettacolo.

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