Teatro interattivo: al Virginian arriva “Eterno ripetersi banale”

Nel cuore di Arezzo, il Teatro Virginian diretto dalla Compagnia La Filostoccola si conferma ancora una volta come uno dei luoghi più vivi e sorprendenti della città.

Un piccolo teatro capace di creare comunità e atmosfera, diventato negli anni un punto di riferimento, anche grazie alle travolgenti serate del Kabaret dei Rinnegati, che dall’autunno 2024 infiammano il palco.

Uno spazio intimo e accogliente, dove il pubblico si sente a casa e dove ogni spettacolo diventa un’esperienza condivisa.

Giovedì 12 marzo alle ore 21.00, il Teatro Virginian di Arezzo ospita “ETERNO RIPETERSI BANALE”, uno spettacolo sorprendente e interattivo della Compagnia A.D.D.A., produzione realizzata insieme a Pilar Ternera. Una serata di teatro che gioca con le regole della scena e con le certezze della vita quotidiana.

Un lavoro che affronta con ironia e intelligenza una domanda antica quanto l’essere umano: quanto siamo davvero unici?

I nostri gesti, le nostre scelte, perfino la nostra esistenza sembrano continuamente messi alla prova dal confronto con l’eterno e con il nulla: ciò che siamo e ciò che facciamo, forse, è già accaduto e accadrà ancora. Di fronte a questa prospettiva, cosa resta della nostra identità?

Partendo da queste riflessioni, Eterno ripetersi banale prova a interrogare il pubblico sul senso del “chi siamo?”, usando come pretesto la nostra ossessione per la novità, per qualcosa che ci distingua dalle banalità che sembrano inseguirci. Ma ha davvero senso cercare sempre qualcosa di nuovo?

Ne nasce uno spettacolo volutamente “esploso”, in cui i meccanismi stessi del teatro – regole, convenzioni, linguaggi – si piegano su se stessi, si deformano e finiscono per ribellarsi a chi li utilizza, fino a mettere in crisi la possibilità stessa di portare a termine lo spettacolo.

Elemento centrale è il coinvolgimento diretto del pubblico: “Eterno ripetersi banale” è uno spettacolo interattivo, in cui agli spettatori vengono poste domande e offerte alternative tra cui scegliere, influenzando di volta in volta il corso dell’azione scenica.

Attraverso questo gioco teatrale prende forma un parallelo tra scena e vita, costruito anche sul doppio significato di alcune parole del linguaggio teatrale, che diventano spunti per riflettere sull’identità individuale all’interno della collettività.

In scena Leonardo Ceccanti, Matteo Ceccantini e Matteo Risaliti, con drammaturgia di Leonardo Ceccanti e regia di Matteo Ceccantini. I suoni sono di Eugenio Domenici, mentre le luci sono curate da Anna Farina e Matteo Ceccantini.

Lo spettacolo ha già ottenuto importanti riconoscimenti, vincendo il Premio L’Inutile del Teatro 2024 a Padova e il Premio Festival Inventaria 2024 a Roma.

Un appuntamento che unisce teatro contemporaneo, ironia e partecipazione attiva del pubblico, per una serata in cui il palco e la platea diventano insieme luogo di gioco, domanda e scoperta.

La vendita dei biglietti (intero 12€, ridotto 10€) è disponibile il giorno dello spettacolo presso il Teatro Virginian.

Per maggiori informazioni o prenotazioni, è possibile contattare i numeri  333 8459441 o al 349 5299372, scrivere a info@lafilostoccola.it o tramite i canali social della Compagnia.

© Riproduzione riservata

Condividi articolo:

I più letti

ARTICOLI CORRELATI
RELATED