Uno spazio formativo ad alta tecnologia per addestramento pratico in spazi confinati e lavori in quota: obiettivo ridurre gli infortuni e diventare riferimento nazionale per l’aggiornamento dei formatori
La Scuola Edile di Arezzo ha inaugurato una nuova palestra laboratorio interamente dedicata alla sicurezza sul lavoro con una simulazione effettuata da formatori esperti.
E’ una struttura progettata per potenziare la formazione tecnica e pratica dei lavoratori del comparto costruzioni.
Il nuovo impianto consentirà di svolgere corsi specifici rivolti agli operatori del settore edile che lavorano “in quota” – ad esempio su tetti, coperture e in generale ad altezze a rischio – e in “spazi confinati”, contesti in cui, in caso di emergenza, è fondamentale conoscere procedure e manovre per operare in sicurezza e gestire anche eventuali salvataggi.
Il laboratorio si concentra su due ambiti ad alta criticità: operatività in spazi confinati e lavori in quota, con un approccio fortemente pratico che mira a ridurre drasticamente gli infortuni attraverso l’addestramento sul campo.
Il progetto, realizzato con risorse proprie della Scuola Edile e sviluppato in collaborazione con associazioni datoriali, sigle sindacali, e partner nazionali, nasce con un obiettivo chiaro: rafforzare la prevenzione qualificata e ridurre drasticamente gli infortuni, attraverso un’istruzione concreta e addestramenti in condizioni simulate.
“Siamo qui oggi per l’inaugurazione della palestra laboratorio per la formazione in sicurezza dei lavoratori che operano negli spazi confinati e nei lavori in quota. Abbiamo realizzato questo progetto con le nostre finanze come Scuola Edile:
è un investimento sul futuro e sulla tutela dei lavoratori”, dichiara Andrea Bigazzi, Direttore della Scuola Edile di Arezzo.
Sara Goretti, Presidente della Scuola Edile di Arezzo, sottolinea la scelta strategica dell’iniziativa:
“La Scuola Edile di Arezzo sceglie ancora di investire: sulla sicurezza, sul futuro, sui ragazzi.
Un investimento fatto in partenariato con associazioni datoriali e sigle sindacali.
Con questa nuova palestra vogliamo dare un nuovo input al settore per formare e informare i lavoratori e i datori di lavoro, su questi ambiti specifici”.
Grazie al livello tecnologico e alla specializzazione della struttura, la palestra laboratorio punta inoltre a diventare un punto di riferimento nazionale non solo per i lavoratori, ma anche per l’aggiornamento dei docenti e dei tecnici formatori.
Lo conferma il Stefano Macale – Direttore Nazionale Formedil: “Ringraziamo la Scuola di Arezzo per l’investimento fatto, soprattutto in un ambito molto particolare come gli ambienti confinati e i lavori su fune.
Abbiamo chiesto di poter usare questa struttura per la formazione dei formatori di tutte le scuole d’Italia. Abbiamo acquisito la loro disponibilità e li ringraziamo sin da ora”.
L’inaugurazione richiama infine l’attenzione sull’efficacia della formazione strutturata e continua, come evidenziato anche da Erika Carrazza – Vice Presidente di Scuola Edile Arezzo: “Grazie alla formazione qualificata che viene fatta negli enti bilaterali, possiamo ridurre l’incidenza degli infortuni sul lavoro”.
Con questa nuova infrastruttura, la Scuola Edile di Arezzo ribadisce il ruolo centrale della prevenzione e della formazione pratica come strumento chiave per proteggere la salute dei lavoratori e accompagnare in sicurezza l’evoluzione del settore edile; un grande esempio di fattibilità dei progetti che danno valore al lavoro.


