A Monte San Savino il teatro diventa cura per bambini e famiglie nella stagione in cui più c’è bisogno di sciroppi, vitamine e caramelle balsamiche.
Un teatro accogliente più di una coperta calda che si trasforma in eccezionale medicina per potersi emozionare curando in un tempo solo un’intera famiglia, per non dire una comunità.
È il format di welfare culturale Sciroppo di teatro© che arriva a Monte San Savino nella stagione 2025/26, per la prima volta in Provincia di Arezzo e seconda esperienza in Toscana, grazie alla cura di Officine della Cultura e con il sostegno del Consiglio Regionale della Toscana, ai sensi della L.E. n. 10/2025, del Comune di Monte San Savino e dell’A.S. Monteservizi.
Con Sciroppo di teatro© saranno i farmacisti di Monte San Savino a prescrivere per cura la ricetta della fantasia e dell’immaginazione consegnando alle famiglie, alle bambine e ai bambini che entreranno in farmacia in cerca di un qualsiasi rimedio, un libretto strettamente personale per consentire ai piccoli “pazienti” e ad un accompagnatore di assistere ai 3 spettacoli della rassegna del Teatro Verdi al prezzo ridotto di 2 euro ciascuno da pagare alla biglietteria del teatro.
Un libretto prezioso, dunque, che si presenta come un vero e proprio incentivo ad entrare a teatro e a prendere parte attiva allo sviluppo culturale della propria città, dedicato in particolar modo a quelle famiglie che solitamente ne sono distanti, per le più varie ragioni.
Per Massimo Ferri, Presidente di Officine della Cultura: «Le motivazioni non lasciano dubbi. Il teatro, inteso come esperienza condivisa e immersiva, agisce nei piccoli spettatori (e non solo) come un vero e proprio “sciroppo” capace di stimolare i sensi, le emozioni e la memoria».
I suoi effetti sono immediati ma anche duraturi: riduce stress, ansia e noia, favorisce uno sviluppo armonico soprattutto in età evolutiva e contribuisce al benessere fisico e mentale.
Le esperienze teatrali, piacevoli e coinvolgenti, rafforzano le capacità di apprendimento e le competenze relazionali e sociali, lasciando tracce profonde che accompagnano la crescita e possono riaffiorare anche a distanza di anni come ricordi significativi.
«Siamo lieti di portare a Monte San Savino l’esperienza di Sciroppo di teatro© perché è soprattutto priva di controindicazioni:
il teatro mostra anzi un’efficacia maggiore quando è praticato con continuità e in sinergia con altre esperienze culturali come la lettura, la musica, il disegno e la visita ai musei» dichiara Patrizia Roggiolani, Assessore alla Cultura del Comune di Monte San Savino.
I suoi “effetti collaterali” sono solo emozioni intense, stupore, risate e desiderio di imitazione, segnali di un coinvolgimento autentico e vitale.
Da tenere ben presente che l’azione terapeutica non riguarda solo i più giovani: anche gli adulti ne sono attraversati, riscoprendo uno sguardo più libero e giocoso.
Un rimedio da assumere per tutta la vita, in dosi proporzionate all’età e alla capacità di lasciarsi meravigliare.
La rassegna avrà inizio domenica 25 gennaio, alle ore 17:30, con lo spettacolo “Il mio nome è Gian Burrasca” presentato da Lo Stanzone delle Apparizioni.
Liberamente ispirato a “Il giornalino di Gian Burrasca” di Vamba lo spettacolo vedrà in scena Johara Breda, Michele Carli, Gioconda Dragoni e Matteo Marsan, autore anche del testo. Le musiche dal vivo sono di Giacomo Rossi. Età consigliata dai 6 anni.
Domenica 25 febbraio, alle ore 17:30, l’ArkAttak Cello Quartet con Luca Provenzani, Lavinia Golfarini, Giovanni Agostini e Andrea Volcan presenterà lo spettacolo dal titolo “Il bosco delle emozioni”, una produzione Le 7 Note in collaborazione con A.Gi.Mus.
“Il bosco delle emozioni” è una favola musicata con l’obiettivo di coltivare e sviluppare l’autoconsapevolezza emozionale, l’immaginazione e la sensibilità musicale ed è realizzata nell’ambito del progetto ideato da Fondazione Toscana Spettacolo onlus “Note Dinamiche – I giovani interpreti protagonisti del Circuito toscano”.
La rassegna si chiuderà domenica 8 marzo, sempre alle ore 17:30, con lo spettacolo dal titolo: “Bob&Singer: Missione natura!” ideato e prodotto da Hangar Teatri e CUT Trieste su testo di Giovanna Senatore, regia di Elena Delithanassis e con Tommaso Zanella ed Emiliano Troiano.
Lo spettacolo, che porterà in scena il rapporto dell’uomo con la natura, ponendo un accento sull’importanza della cura verso le altre creature e gli esseri viventi che ci circondano, è consigliato ad un pubblico a partire dai 3 anni.
Ingresso ai singoli spettacoli € 5. Ingresso con il voucher Sciroppo di teatro© € 2. Non stupitevi quindi se, recandovi in una farmacia di Monte San Savino nei prossimi giorni, ai vostri bambini sarà consigliato di prendere un misurino abbondante di Sciroppo di teatro©.
Info e prevendite: a Monte San Savino presso Ufficio Cultura – Palazzo Galletti, tel. 0575 8177272 con orario lunedì 15:00 > 18:00, mercoledì 10:00 > 13:00 e giovedì 15:00 > 18:00;
ad Arezzo presso Officine della Cultura, via Vittorio Veneto 180/2, tel. 338 8431111 e 0575 27961 con orario dal lunedì al venerdì 10:00 > 13:00 e 15:30 > 18:00.
La Stagione Teatrale 2025/26 del Teatro Verdi di Monte San Savino è a cura di Comune di Monte San Savino, Fondazione Toscana Spettacolo onlus, Officine della Cultura e A.S. Monteservizi. Realizzata con il sostegno di Unicoop Firenze.
Sciroppo di teatro© è un format di welfare culturale realizzato e sviluppato da ATER Fondazione da un’idea di Silvano Antonelli, con la consulenza di Alessandro Volta e Simona Di Mario e con le illustrazioni di Matteo Pagani. Ulteriori informazioni: www.officinedellacultura.org – www.toscanaspettacolo.it.

