Rondine Cittadella della Pace esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Beppe Angiolini, fondatore di Sugar e protagonista della moda italiana e internazionale, legato alla Cittadella della Pace da un rapporto di amicizia, stima e concreta collaborazione.
Imprenditore visionario, capace di portare il nome di Arezzo nel mondo, Angiolini aveva riconosciuto nell’esperienza di Rondine un progetto nel quale investire non soltanto risorse e creatività, ma anche relazioni e impegno personale, condividendo il valore della formazione dei giovani e della trasformazione del conflitto.
Un legame che aveva trovato una delle sue espressioni più significative nel 2023, quando Angiolini aveva partecipato, insieme alla delegazione di Rondine guidata dal presidente Franco Vaccari, all’udienza con Papa Francesco, consegnando personalmente al Pontefice una T-shirt Sugar realizzata appositamente per la Cittadella della Pace.
Quelle magliette sarebbero poi diventate il simbolo dello YouTopic Fest, il Festival internazionale sul conflitto, e uno strumento di raccolta fondi a sostegno dei progetti dell’associazione.
La collaborazione era proseguita con altre iniziative, tra cui l’accoglienza dei volontari di Rondine negli spazi di Sugar, nel centro di Arezzo, per promuovere le attività della Cittadella e sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza di investire nella pace.
«Con Beppe perdiamo prima di tutto un amico – dichiara Franco Vaccari, presidente e fondatore di Rondine Cittadella della Pace –. Aveva una straordinaria capacità di mettere in relazione mondi diversi e di riconoscere il valore delle persone e delle idee. Aveva scelto di accompagnare il nostro cammino con generosità, entusiasmo e una sensibilità autentica verso i giovani.
Ricordo con particolare emozione l’incontro con Papa Francesco, un momento che abbiamo condiviso e che racconta bene la sua volontà di mettere la creatività e il successo della propria esperienza imprenditoriale al servizio di qualcosa di più grande.
Beppe ha dato molto alla sua città e ha saputo guardare lontano senza dimenticare le proprie radici. Gli siamo profondamente grati per l’amicizia, la fiducia e il bene che ha voluto a Rondine».
Angiolini aveva espresso pubblicamente il proprio apprezzamento per l’esperienza della Cittadella della Pace, definendola «un’esperienza unica e rara nel mondo», che Arezzo avrebbe dovuto valorizzare sempre di più.
Rondine Cittadella della Pace si stringe con affetto alla famiglia Angiolini e a tutti coloro che hanno condiviso il percorso umano e professionale di Beppe, ricordandone la generosità e la capacità di trasformare le proprie intuizioni in occasioni di incontro e solidarietà.

