Arci Arezzo, Arezzo per Gaza e Sanitari per Gaza ringraziano gli aretini per l’enorme solidarietà dimostrata in occasione della raccolta di medicinali e attrezzature sanitarie, che verranno inviati a Cuba, effettuata sabato 7 settembre presso il CAS Tortaia di Arezzo.
Cuba, colpita da una durissima crisi umanitaria creata volontariamente dalla politica imperialista degli Stati Uniti d’America, è costretta a una situazione sanitaria durissima.
Alla popolazione mancano farmaci essenziali, forniture di base e strumenti per curare. ovviamente ciò colpisce soprattutto chi vive con malattie croniche e le persone più vulnerabili.
Grazie alla mobilitazione aretina, nella sola giornata di sabato è stata raccolta una quantità di farmaci e attrezzature mediche molto significativa, assolutamente al di là di ogni più rosea previsione.
Il materiale arriverà a L’Avana grazie alla colonna europea del convoglio “Nuestra América”, una nuova flottiglia civile che sfiderà l’embargo illegale imposto dagli Stati Uniti a Cuba — un assedio infame che come descritto, sta letteralmente strangolando la popolazione dell’isola.
Lo “European Convoy for Cuba” partirà il 17 marzo. Si tratta di una missione umanitaria inserita nel quadro della campagna “Let Cuba Breathe”, promossa da Aicec, l’Agenzia per l’Interscambio Culturale ed Economico con Cuba, e confluirà nel “Nuestra América Convoy”, un convoglio internazionale di aiuti promosso da una coalizione globale di movimenti sociali e organizzazioni coordinate dall’Internazionale Progressista.
Questa è solo la prima delle iniziative di solidarietà che intendiamo promuovere a sostegno della popolazione cubana.
Nei prossimi mesi organizzeremo nuove raccolte e momenti di informazione pubblica, di cui daremo presto comunicazione.
In questo tempo segnato da guerre e violenze, crediamo sia più che mai necessario scegliere da che parte stare:
dalla parte dei popoli o da quella degli osceni ricchi e potenti che i popoli li affamano e li bombardano. Noi non abbiamo dubbi: restiamo umani.»

