“Rivoluzioneā€ digitale per i permessi ztl: possibile chiederli online

Gli assessori Manneschi e Casi: ā€œUn ulteriore servizio per cittadini e imprese e un sistema più certo per i controlliā€

Niente più ā€œviaggiā€ allo Sportello Unico di piazza Amintore Fanfani e niente più stampe da esporre sui cruscotti:

ĆØ ora possibile fare richiesta online del rilascio o rinnovo dei permessi ztl permanenti o temporanei o comunicare un cambio targa.

Un primo accesso alla sezione ā€œServizi onlineā€ del sito del Comune di Arezzo tramite Spid, Cie o Cns e un secondo click per selezionare la tipologia di permesso, tra permanenti e temporanei.

Dopo di che, grazie a una grafica chiara e a una procedura guidata semplice e intuitiva dedicata sia ai profili personali che a quelli aziendali, sarĆ  possibile completare la procedura di richiesta.

Questa sarĆ  esaminata dallo Sportello Unico e validata al massimo entro 2 giorni lavorativi. Non resterĆ  che procedere al pagamento online entro il termine di 7 giorni per perfezionare il procedimento e ottenere il permesso che potrĆ  essere scaricato dal portale oltre che essere inviato al richiedente anche per mail.

E a proposito di pagamenti, il cambio targa, sia che venga richiesto allo Sportello sia attraverso la nuova procedura diventa comunque gratuito.

NovitĆ  ā€œesteticaā€ più evidente ĆØ la non obbligatorietĆ  dell’esposizione del permesso, compresi quelli ā€œtradizionaliā€ in corso di validitĆ , in quanto il nuovo sistema permetterĆ  alla polizia municipale una verifica dell’autorizzazione in tempo reale tramite le targhe dei veicoli, definitiva e certa in quanto informatizzata.

SarĆ  alla loro scadenza che i titolari potranno procedere al rinnovo con il nuovo sistema, trovando conservato nella sezione ā€œstoricoā€ del portale l’archivio dei precedenti permessi. In questa stessa sezione ĆØ necessario accedere per procedere al cambio targa.

Resta comunque attivo lo sportello dedicato a cui gli utenti che lo vorranno potranno continuare a rivolgersi come fatto finora per le richieste e i rinnovi.

ā€œCompletiamo un servizio atteso da molti cittadini – ha commentato l’assessore all’innovazione tecnologica Monica Manneschi – parzialmente giĆ  attivo da febbraio 2022 per la richiesta dei permessi provvisori.

L’amministrazione si sta muovendo a grandi passi verso la sua trasformazione digitale e l’ammodernamento dei servizi offerti, mantenendo sempre attivi i canali tradizionali per garantire la fruizione anche da parte di coloro che non hanno familiaritĆ  con i sistemi di ultima generazione.

Questa novitĆ  segna un importante passo avanti, il Comune ĆØ più accessibile, la cittĆ  più smart ma ogni step non lo consideriamo un punto di arrivo ma sempre un passaggio di testimone per ulteriori progetti futuriā€.

ā€œDi certo – ha proseguito l’assessore alla mobilitĆ  e al traffico Alessandro Casi – gli obiettivi sono semplificazione e comoditĆ  per cittadini e imprese, per i quali la variabile ā€˜tempo’ ĆØ sempre all’ordine del giorno.

Garantiamo inoltre un maggiore controllo sulla regolaritĆ  della circolazione in ztl. La mobilitĆ  nei centri storici ĆØ un tema sensibile da molti punti di vista, compresa la disciplina dell’accesso più corretto.

ƈ stato un lavoro complesso, che ha coinvolto vari uffici, se adesso ci interfacciamo con una procedura che appare nella sua semplicitĆ  ĆØ perchĆ© siamo riusciti a renderla taleā€.

Sinergia come approccio vincente ĆØ stato il concetto usato anche dal comandante della polizia municipale Aldo Poponcini.

I numeri generali e i primi riscontri: sono innanzitutto 4.000 le istanze di permesso permanente che annualmente il Comune riceve e gestisce e 17.000 quelle per permessi provvisori.

Ebbene, giĆ  il 26% delle richieste a una settimana soltanto dalla partenza del servizio ĆØ online.

Numeri importanti anche dalla polizia municipale: a un anno circa dal lancio della procedura online per i permessi provvisori, il 75% di questi ultimi viene rilasciato seguendo la ā€œstrada informaticaā€, prediletta dagli stessi turisti che prima di arrivare in cittĆ  cliccano sui loro dispositivi per una percentuale pari al 70%.

Per tutte le informazioni ĆØ possibile consultare la ā€œGuida per il cittadinoā€ al link https://www.comune.arezzo.it/sites/default/files/guida_per_il_cittadino_0.pdf oppure scrivere una mail all’indirizzo ztl@comune.arezzo.it

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