Con gli ultimi avvisi arrivati dal Comune, la tariffa della nettezza urbana segna un aumento pesantissimo.
Un’esplosione annunciata, che avevamo previsto e denunciato prima della campagna elettorale, durante l’approvazione delle tariffe e che oggi, purtroppo, trova conferma nei fatti.
Per tre anni il Comune ha mantenuto artificialmente basse le tariffe TARI utilizzando quasi 1 milione di euro provenienti dal bilancio comunale.
Risorse pubbliche sottratte a manutenzioni, investimenti, servizi sociali e scuola.
Soldi dei castiglionesi che, invece di migliorare i servizi alla comunità, sono stati letteralmente “buttati nel cassonetto”.
Oggi, davanti all’arrivo degli avvisi di pagamento con gli aumenti effettivi, tanti cittadini arrabbiati protestano sui social, telefonano al Comune e ci contattano direttamente, manifestando sconforto, preoccupazione e una crescente sfiducia.
Tutto questo era stato ampiamente previsto.
Quando abbiamo chiesto:
“Vi rendete conto che drogando le tariffe prima o poi schizzeranno tutte insieme?”
la risposta è stata disarmante:
“Quando succederà ci saranno già state le elezioni. Se perdiamo sarà un problema di chi ha vinto. Se vinciamo noi… abbiamo vinto.”
E non a caso le tariffe sono state approvate nel mese di luglio, a elezioni concluse.
Fino all’ultimo si è cercato di minimizzare l’impatto, arrivando a ripetere in Consiglio che l’aumento sarebbe stato “del 5%”.
I numeri degli avvisi arrivati in questi giorni dimostrano invece che l’aumento reale è più che doppio. Per questo oggi diciamo ai cittadini: giudicate voi.

