Dodici giorni di residenza, dieci giovani attrici e attori tra i 18 e i 35 anni, incontri con importanti protagonisti della scena teatrale italiana e toscana e un percorso di ricerca sul rapporto tra teatro, memoria e comunità.
Si è concluso al Teatro Comunale Mario Spina di Castiglion Fiorentino il modulo “Vedere l’invisibile/Raccontare il presente”, curato da Officine della Cultura nell’ambito del progetto “PER.FOR – PerFormare il Presente”, che ha visto i giovani protagonisti di questa preziosa esperienza formativa mettere al centro del proprio percorso di studi e di lavoro il teatro quale luogo d’eccellenza per incontrare le comunità, dare voce alle storie individuali e contribuire alla promozione culturale e sociale dei territori. Il modulo si è svolto in collaborazione con il Comune di Castiglion Fiorentino.
Durante i dodici giorni di residenza gli allievi – Alessandro Ambrosii, Valentina Donzella, Lorenzo Galli, Marta Garofano, Chiara Mancini, Marta Puliti, Matteo Risaliti, Martina Spartà, Ludovico Tommasi, Gabriele Tropepi – hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con artisti, esperienze e luoghi che rappresentano alcune delle realtà più significative del teatro di ricerca e di comunità italiano.
Il percorso si è aperto con Micaela Casalboni del Teatro dell’Argine di Bologna, che ha accompagnato i giovani interpreti in una riflessione sulle pratiche teatrali e sul rapporto con le comunità migranti.
Particolarmente intensa è stata l’esperienza vissuta presso il Carcere di Volterra, dove, nel corso di due giornate di lavoro, gli allievi hanno incontrato Armando Punzo e conosciuto da vicino il percorso artistico e umano della Compagnia della Fortezza, da anni impegnata a esplorare le potenzialità del teatro all’interno dell’istituzione penitenziaria.
Un’altra tappa significativa ha condotto il gruppo a Pieve Santo Stefano, in visita all’Archivio Diaristico Nazionale e al Piccolo Museo del Diario.
Guidati da Andrea Merendelli, gli allievi hanno potuto scoprire il valore delle testimonianze autobiografiche e l’immenso patrimonio di storie personali custodito dall’Archivio, approfondendo le possibilità della narrazione autobiografica come materia viva per la creazione scenica.
A concludere il modulo è stato il lavoro sul palcoscenico con l’attrice Francesca Sarteanesi, che ha guidato i partecipanti in un’esplorazione delle tecniche di un teatro capace di trovare nelle piccole storie individuali, nei dettagli della quotidianità e nelle esperienze personali una fonte di ispirazione e racconto.
Il percorso si è concluso con una restituzione scenica presso il Teatro Comunale Mario Spina, momento di condivisione del lavoro svolto e delle suggestioni raccolte durante la residenza.
Con la conclusione del modulo di Officine della Cultura, PER.FOR prosegue il suo cammino a Pomarance, per arrivare all’appuntamento conclusivo del 21 novembre a Livorno, presso il Nuovo Teatro delle Commedie, nell’ambito della XVI edizione del “Little Bit Festival”.
“PER.FOR – PerFormare il Presente” è un percorso formativo residenziale finanziato nell’ambito del PR FSE+ Toscana 2021–2027 promosso da un coordinamento di residenze artistiche della Toscana composto da Pilar Ternera (Livorno), Officine della Cultura (Arezzo), Straligut (Siena), Kanterstrasse (Terranuova Bracciolini) e Officine Papage (Pomarance).
Un percorso condiviso che punta a offrire alle nuove generazioni di artisti strumenti, esperienze e occasioni di confronto per immaginare un teatro sempre più capace di dialogare con il presente e con le comunità che lo abitano. Ulteriori informazioni: www.officinedellacultura.org.

