Passerella di Rigutino, Gallorini: “Bene il contributo della Regione”

"Ora il Comune reinvesta 150.000 euro sulla frazione”

Con una delibera di Giunta il Comune di Arezzo ha approvato lo schema di accordo con la Regione Toscana per il cofinanziamento della nuova passerella ciclopedonale sul rio di Rigutino.

L’intervento ha un costo complessivo di circa 173 mila euro, di cui 150.000 coperti dal contributo della Regione Toscana, con conclusione dei lavori prevista entro ottobre 2026.

Per questo il consigliere comunale del Partito Democratico Andrea Gallorini osserva: “La richiesta all’amministrazione comunale è semplice: le risorse che il Comune non dovrà più sostenere grazie al finanziamento regionale vengano reinvestite a Rigutino e nelle frazioni del circondario”.

La priorità non può che essere la sicurezza della SR71 nel centro abitato di Rigutino, dove da anni i residenti sono costretti a convivere con una strada trafficata e pericolosa, teatro di numerosi incidenti. Servono interventi concreti: nuovi marciapiedi dove mancanti, attraversamenti pedonali più sicuri e opere per abbattere le barriere architettoniche.

Sul tema della sicurezza stradale l’amministrazione comunale ha dimostrato poca attenzione.

La Regione Toscana, con un bando pubblicato nel 2025, ha cofinanziato interventi di sicurezza stradale nei centri abitati e, ad esempio, il Comune di Castiglion Fiorentino ha ottenuto 100.000 euro per interventi di sicurezza sulla SR71.

Il Comune di Arezzo, invece, non ha neppure partecipato al bando, dimostrando di non considerare una priorità la sicurezza dei paesi attraversati dalla SR71.

Negli ultimi anni a Rigutino e nelle frazioni del circondario si sono visti per lo più interventi ordinari di manutenzione, peraltro sempre inferiori rispetto alle necessità, e pochi interventi di miglioramento.

Per la prima volta da oltre quarant’anni non è stato realizzato alcun nuovo tratto di marciapiede lungo la SR71 da Olmo a Vitiano, mentre nelle amministrazioni precedenti almeno un intervento veniva sempre portato a termine tra i centri abitati interessati.

Quindi restano irrisolte le richieste segnalate in particolare a Rigutino, Policiano e Vitiano, così come a Frassineto lungo la SP 23, dove la realizzazione di un collegamento pedonale sicuro era stata indicata dal centrodestra come promessa elettorale cinque anni fa.

Alla luce di questo contributo della Regione Toscana, il Comune non dovrà sostenere 150.000 euro per l’intervento, risorse che erano già previste a bilancio. Quelle somme vengano ora reinvestite su Rigutino, a partire dalla sicurezza della SR71 e dalla realizzazione dei marciapiedi necessari nel centro abitato.

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