Una nuova ala del Pronto soccorso dellโOspedale Santa Maria alla Gruccia del Valdarno, dedicata ai pazienti a media intensitร , รจ stata inaugurata oggi dal Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.
โSi tratta di una struttura moderna e funzionale – ha dichiarato Giani – che permetterร di fornire unโassistenza sempre piรน puntuale ai pazienti del Pronto soccorso di un presidio importante per tutta la zona del Valdarno.
Questo intervento rientra allโinterno del piano regionale di riorganizzazione post-Covid, e non รจ lโunico intervento che stiamo realizzando in tutta la Toscana sui pronto soccorso, ora ampliandoli e potenziandoli ora riorganizzandoli ora attraverso servizi diversi rivolti ai codici minori: il tutto per migliorarne la risposta ai bisogni di salute dei cittadiniโ.
โQuesta nuova area consente di gestire i pazienti a media intensitร con sale visita ed una sala terapia dedicata, oltre a spazi per il personale e le attrezzatureโ, ha aggiunto il Direttore Generale ASL Toscana sud est Marco Torre.
โUn tassello di un progetto piรน ampio di intervento che riguarda tutto il Pronto Soccorso del presidio e che troverร completamento con i lavori di fase 2, in partenza nei prossimi mesi.โ
โMi unisco alla soddisfazione per la realizzazione di questa nuova struttura – ha commentato il Dottor Mauro Breggia, Direttore Dipartimento Emergenza-urgenza Asl Toscana sud est – che contribuirร in maniera concreta sia allโassistenza fornita ai pazienti che al lavoro degli operatoriโ.
โI nuovi spazi consentono di migliorare la gestione dei pazienti a media intensitร โ, ha proseguito il Dottor Maurizio Zanobetti, Direttore area dipartimentale pronto soccorso e medicina dโurgenza dellโarea provinciale aretina, โovvero coloro che presentano condizioni acute o riacutizzate, ma che non richiedono un monitoraggio intensivo. Nella fase 2 i lavori porteranno al completamento di unโarea dedicata ai pazienti ad alta intensitร .
Con questa nuova articolazione, il Pronto Soccorso e il suo personale saranno messi nelle condizioni di fornire unโassistenza migliore e questo รจ importante in un momento nel quale la richiesta di prestazioni alle struttura di Emergenza-urgenza รจ in continuo aumentoโ.
โI nuovi spazi dedicati ai pazienti a media intensitร rendono piรน efficienti i processi organizzativi e assistenzialiโ, ha affermato la Dottoressa Vianella Agostinelli, Direttrice del Dipartimento infermieristico e ostetrico.โฏ
โLโarea รจ studiata per ottimizzare il trattamento e il monitoraggio dei pazienti e dare a infermieri e operatori socio-sanitari gli strumenti necessari per rispondere tempestivamente e in modo appropriato ai bisogni specifici di questa fascia di cura.
Grazie alla riorganizzazione logistica del Pronto Soccorso potremo inoltre potenziare lโarea a bassa complessitร โฏa cui attualmente รจ destinato circa il 40% degli accessi e implementare il percorso di see and treat.
In questo modello, un infermiere di pronto soccorso appositamente formato gestisce, sulla base di protocolli medico-infermieristici condivisi, i casi in cui lโintensitร di cura e la complessitร diagnostica ed organizzativa sono basse garantendo rapiditร , sicurezza e continuitร assistenziale.
Lโapertura della nuova area rappresenta dunque unโimportante opportunitร di miglioramento per lโintera filiera assistenziale, a tutto vantaggio della qualitร di cura per i cittadini.โ
โQuesta nuova ala consente un ampliamento degli spazi disponibili – ha commentato la Dottoressa Patrizia Bobini, direttrice del Presidio ospedaliero Valdarno – per accogliere unโutenza sempre piรน numerosa non solo del Valdarno aretino, ma anche del Valdarno fiorentino.
Vorrei ringraziare il personale sanitario che ha lavorato in condizioni disagiate durante i lavori e lโArea tecnica che come sempre si รจ adoperata anche per la logistica di tutto lโintervento strutturale.โ
“Si tratta senza dubbio – ha dichiarato la presidente della Conferenza zonale dei sindaci del Valdarno aretino Valentina Vadi – di un intervento molto importante per lโospedale della Gruccia e per il pronto soccorso.
Questo primo step di ampliamento risponde allโesigenza di dotare il Pronto soccorso di spazi maggiori e piรน ampi, anche in considerazione dellโelevato numero di accessi e dellโafflusso di pazienti, legato soprattutto al fatto che il bacino dโutenza dellโospedale del Valdarno comprende sia il versante aretino che quello fiorentino.
Naturalmente il progetto non si conclude qui: sono previsti ulteriori interventi per il Pronto soccorso, e lโauspicio รจ che la Regione Toscana continui a sostenere il Valdarno e il suo ospedale anche nelle fasi successive, come ha fatto fino a questo momento.
Ringrazio la Regione Toscana e il presidente Giani che, nonostante le difficoltร che oggi investono la sanitร pubblica nel nostro Paese, continuano a essere al fianco dei cittadini e a rispondere concretamente ai bisogni primari legati alla salute”.
Gli spazi inaugurati oggi hanno previsto la realizzazione di un nuovo fabbricato di circa 170 mq e che ospita nuove sale visita e terapia, oltre a locali accessori e postazioni di lavoro.
Lโintervento ha permesso inoltre di riorganizzare i percorsi interni permettendo di separare l’accesso dall’uscita dei pazienti in dimissione e la presa in carico di eventuali casi infetti.
Il costo dell’intervento รจ stato di circa 954.000 euro, di cui oltre 693 mila provenienti da fondi art. 34 poi confluiti nel PNRR e circa 260 mila euro provenienti da risorse aziendali.
Per i lavori della Fase 2, che riguarderร la ristrutturazione con ampliamento dell’area dedicata ai pazienti a maggiore complessitร , รจ in corso la procedura di aggiudicazione.
Salvo imprevisti, i lavori potranno cominciare entro la fine del 2025 e dureranno circa un anno, con un costo complessivo di circa 1.345.000 euro.

