Nuovo appuntamento con i “Calici di Storia” a porta Sant’Andrea

Nuovo appuntamento con i “Calici di Storia” a porta Sant’Andrea, evento che vede la collaborazione con la Società Storica Aretina e la Confederazione Italiana Agricoltori.

Giovedì 12 febbraio, a partire dalle ore 19.30, nella sede di via delle Gagliarde sarà la cantina di Matrignano a proporre una degustazione dei suoi vini, accompagnati da taglieri di affettati e rigatoni all’amatriciana.

A seguire, dalle 21.15 si terrà la conferenza di Daniele Finzi che tratterà un episodio considerato da alcuni il primo disastro della Seconda Guerra Mondiale:

l’affondamento della Motonave Paganini (28 giugno 1940) che vide vittime anche tra i nostri concittadini. L’ingresso è libero mentre le consumazioni sono a pagamento.

I prossimi appuntamenti storici sono in programma giovedì 5 marzo, con la conferenza su “Il Viva Maria: fatti, antefatti e conseguenze” a cura di Santino Gallorini e giovedì 26 marzo con Maria Gatto che parlerà de “L’anfiteatro delle storie incrociate: spettacolo, preghiera, cultura”.

LA CONFERENZA

Daniele FinziL’affondamento della Motonave Paganini (28 giugno 1940)”.

Giovedì 12 febbraio, ore 21.15

Il naufragio della motonave Paganini fu probabilmente il primo disastro della guerra proclamata il 10 giugno del 1940. In quei giorni si ammassavano truppe in Albania per aggredire la Grecia.

A bordo della motonave, di proprietà Tirrenia, noleggiata dal Governo per il trasporto truppe, c’erano soprattutto Artiglieri ed Alpini del 19° Reggimento di stanza a Firenze:

dunque nella maggior parte toscani, tra cui molti aretini. Il viaggio, iniziato da Bari la sera del 27 giugno ebbe termine con l’affondamento della ‘Paganini’ che toccò il fondale a poche miglia di distanza dal porto di Durazzo, intorno alle ore 12 del 28 giugno.

Nel naufragio si contarono 244 morti e molti dispersi. Attribuito alternativamente ad un sabotaggio, ad un siluro inglese o ad una mina, il disastro fu in realtà causato da uno scoppio interno ed aggravato nelle sue conseguenze da errori ed imperizia.

L’autore

Daniele Finzi.

Dopo una vita professionale in Valtiberina dedicata allo studio e all’insegnamento, con un occhio di riguardo soprattutto per l’Educazione civica e la Didattica, Daniele Finzi ha intrapreso più approfondite ricerche storiche.

Il suo lavoro si è concretizzato in diverse opere: “Storia del campo di concentramento di Renicci di Anghiari” (2004), che ricostruisce le vicende dei prigionieri sloveni sulla riva del Tevere;

“Una tragedia dimenticata” (2010), che ricorda un evento “senza eco” avvenuto ad Anghiari nell’agosto del 1944; “Un paese e la sua banca” (2005); due commentari della Costituzione italiana (2009 e 2020); vari libri sulla famiglia Finzi di Trieste.

E appunto “Una Storia nel cuore”, la memoria sofferta dalle famiglie dei militari toscani morti e dispersi nell’affondamento della motonave Paganini (2008), che sarà oggetto anche dell’incontro nella sede del Quartiere di Porta Sant’Andrea.

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