Terzo appuntamento del ciclo di conferenze organizzato dalla Società storica aretina, con il patrocinio del Comune, sulla storia delle istituzioni e dei servizi pubblici della città di Arezzo. Martedì 27 ottobre, alle ore 17,30, all’Auditorium Ducci di via Cesalpino, Nicoletta Baldini parla della Fraternita di S. Maria della Misericordia dalle origini al secondo Novecento. L’incontro è organizzato in collaborazione con la stessa Fraternita dei Laici.
Curato da Luca Berti, il ciclo di conferenze si propone di far conoscere la storia delle principali istituzioni aretine (Vescovado, Comune, Fraternita, Ospedale, Biblioteca) e di alcuni servizi pubblici (Posta, Ferrovia) tuttora esistenti ed operanti nel territorio cittadino e provinciale con l’intento di fornire alcuni spunti per una più matura comprensione del tessuto civile su cui è imperniata la società contemporanea.
La Fraternita ha avuto un ruolo fondamentale nella vita sociale, civile e culturale della città di Arezzo fin dalle origini nel XIII secolo. L’incontro si sofferma soprattutto sugli aspetti culturali ed artistici, a partire dalle diverse fasi costruttive del Palazzetto di Piazza Grande, con particolare attenzione alle commissioni assegnate a Bartolomeo della Gatta, che iniziò l’attività aretina proprio decorando le sculture presenti sulla facciata.
Si parlerà poi dei rapporti strettissimi avuti con la Fraternita da Giorgio Vasari che condussero l’artista a lasciarla erede di tutti i propri beni all’estinzione della sua famiglia. Ma il ruolo dell’istituzione si estese anche all’educazione e alla protezione dei giovani artisti e, nell’Ottocento, portò alla creazione del primo Museo cittadino.
Infine, si darà conto dell’attività svolta dalla Fraternita in campo culturale fra il 1890 ed il 1970 in virtù dei documenti conservati nel settore contemporaneo dell’Archivio dell’ente, da poco inventariato, e che a breve sarà reso disponibile agli studiosi.
Storica dell’arte e da molti anni ricercatrice e docente universitaria, Nicoletta Baldini è stata responsabile dell’Archivio della Fraternita dei Laici fino allo scorso anno.
Si occupa prevalentemente di pittura toscana (fiorentina ed aretina) e fonda i suoi studi sulla ricerca d’archivio applicata alla storia dell’arte. Oltre alla pubblicazione di saggi e monografie su Niccolò Soggi, Bartolomeo della Gatta, Pietro Perugino, Giorgio Vasari, Michelangelo e Ghirlandaio, ha curato alcune mostre, fra le quali quella dedicata ad Eleonora di Toledo tenuta ad Arezzo nel 2022, ed ha promosso convegni. Sta lavorando ad una monografia su Lorentino d’Andrea, collaboratore aretino di Piero della Francesca.
Il ciclo di incontri della Società storica proseguirà martedì 3 novembre quando, sempre all’Auditorium Ducci, Antonella Moriani parlerà dell’Ospedale di S. Maria sopra i Ponti. Seguiranno, sempre al martedì pomeriggio, Elisa Boffa con la Biblioteca (10 novembre), Roberto Monticini con il servizio postale (17 novembre) e Giulio Bigozzi con il trasporto ferroviario (1° dicembre).
L’ingresso a tutti gli incontri è libero e gratuito.

