Multa all’auto della Casa Pia: la direzione fa chiarezza sui fatti

La Casa di Riposo “Fossombroni”, nota come Casa Pia, fa chiarezza sulla multa all’automobile in sosta durante il servizio.

A spiegare la vicenda è stato il direttore Stefano Rossi che, riconoscendo e ribadendo la correttezza tecnica della contravvenzione, ha già provveduto al pagamento della sanzione e ha rinnovato l’invito al “buon senso” rivolto agli agenti della Polizia Municipale per poter garantire il corretto svolgimento di un servizio pubblico essenziale per gli anziani.

Lo stesso direttore, inoltre, ha precisato alcune inesattezze e falsità riportate in una nota del Comune di Arezzo inviata martedì 6 gennaio, con particolare riferimento al seguente passaggio:

l’auto sanzionata è di proprietà del direttore della Casa Pia, il quale è titolare di un permesso per l’accesso al garage, non esposto al momento dell’accertamento e, in ogni caso, non valido per la sosta lungo la strada”.

Il veicolo in questione, infatti, è stato donato dall’erede di una coppia di sposi che erano stati ospiti della casa di riposo dunque è intestato ad “Asp Casa di Riposo V. Fossombroni” e viene utilizzato per trasporti, visite mediche e ritiro di farmaci per gli anziani.

Il direttore Rossi chiederà ora alla presidente Debora Testi e al Consiglio di Amministrazione di avere accesso agli atti pubblici per capire le origini di un’informazione errata che lede l’immagine dell’ente e della sua dirigenza, oltre a creare confusione nell’opinione pubblica su un servizio che opera quotidianamente a tutela delle persone più fragili.

Un ulteriore chiarimento riguarda inoltre il parcheggio interno della struttura che non è un garage come riportato dal Comune di Arezzo e che, come noto ad amministrazione e Polizia Municipale, è attualmente bloccato a causa di un intervento alla rete idrica di via delle Fosse e di conseguenza è inutilizzabile da parte del personale dell’azienda, della cooperativa e delle associazioni addette ai trasporti socio-sanitari.

Questa chiusura comporta disagi e difficoltà nelle attività quotidiane per l’assistenza agli ottanta anziani quasi tutti non autosufficienti e con difficoltà di deambulazione che sono stati ben testimoniati proprio nella mattinata di martedì 30 dicembre quando l’automobile, chiaramente identificata con la scritta “Casa di Riposo V. Fossombroni”, è stata multata per divieto di sosta nei pressi dell’istituto durante l’orario di servizio.

Il personale, in quel momento, aveva fermato il veicolo solo per scaricare bombole di ossigeno di circa cinquanta chili che erano state ritirate in farmacia e che sono utilizzate nella cura degli ospiti, con evidenti difficoltà nel compiere questo trasporto a piedi da una lunga distanza.

L’ulteriore passaggio errato nella nota del Comune, infine, riguarda l’esposizione del contrassegno che non è più richiesta in quanto la verifica avviene tramite banca dati elettronica.

«Accettiamo la multa perché è tecnicamente corretta e, per questo motivo, è già stata pagata – ribadisce il direttore Rossi.

Non accettiamo però la diffusione di informazioni false e fuorvianti che rischiano di gettare ombre ingiustificate sul lavoro della Casa Pia e di chi ogni giorno opera con responsabilità e dedizione per il benessere degli anziani.

Non chiediamo deroghe alle regole ma solo buon senso e capacità di valutare le situazioni concrete, soprattutto quando sono in gioco servizi pubblici indispensabili come l’assistenza sanitaria e socio-assistenziale per gli anziani.

La collaborazione tra istituzioni dovrebbe andare in questa direzione, nell’interesse primario delle persone più fragili».

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