Menchetti: “Votiamo per una società espressione del Paese reale”

“I criteri per l’assegnazione delle case popolari sarebbero da rivedere in virtù della sentenza 1/2026 della Corte Costituzionale.

Inoltre, per una città più inclusiva, sarebbe utile una mappa degli spazi, degli edifici e delle strutture fruibili per i disabili, non solo le persone con handicap costrette a muoversi su sedia a rotelle, ma anche quelle fragili come gli anziani, gli ipovedenti, i malati di Alzheimer e di Parkinson”. 

Si è parlato di case popolari e barriere architettoniche nel secondo incontro con i cittadini che il consigliere comunale Michele Menchetti, candidato a sindaco con la Lista Indipendente Per Arezzo, ha tenuto lunedì al Cas di via Malpighi.

I due temi sono tra i dieci punti principali del programma presentato da Menchetti a gennaio.

“Un programma concreto, frutto di oltre un anno e mezzo di lavoro e di ascolto che segna la distanza tra noi e coloro che sono ancora, a pochi mesi dalle urne, alla ricerca di un candidato”, ha detto Menchetti. 

Intanto, resta aperto il questionario riservato agli abitanti delle case popolari di Arezzo (totalmente anonimo e con sole finalità statistiche) per delineare un quadro sui nuclei familiari e le problematiche da risolvere nelle loro abitazioni.

Il questionario è disponibile a questo link https://forms.gle/cYGLuQmQXfE2W9tm9 

Dal Cas di via Malpighi, Menchetti ha poi lanciato un appello ai cittadini. “È fondamentale che a fine maggio ognuno eserciti il proprio diritto di voto, sancito dalla Costituzione”, ha detto. “Un mezzo fondamentale per cambiare lo stato delle cose.

In passato, ho avuto occasione di seguire come scrutatore lo spoglio delle schede, anche fino a notte inoltrata. Un compito importante, impegnativo e difficile quando è necessario prendere posizione per non veder annullata neppure una preferenza, neppure un voto.

Un diritto che con gioia esercitano i nuovi cittadini italiani provenienti dai Paesi in cui la partecipazione democratica è limitata o persino osteggiata.

Quella stessa partecipazione che è uno dei pilastri della nostra democrazia per una società più giusta espressione del Paese reale”. 

© Riproduzione riservata

I più letti