Da decenni, ormai, si assiste ad un continuo incremento dei tassi di incidenza per il melanoma cutaneo e per i tumori cutanei non melanoma e, pertanto, l’implementazione dei servizi legati alla prevenzione secondaria è di fondamentale importanza per diagnosticare precocemente questi tumori negli stadi iniziali di malattia».
La UOSD di Dermatologia, in questi tre anni dalla sua attivazione, ha lavorato per implementare i servizi già presenti, come le visite di primo livello, per garantire il rispetto dei tempi di attesa e le visite di prevenzione dei tumori cutanei.
«Particolare attenzione è stata data all’oncologia cutanea con un incremento importante dell’attività chirurgica oncologica sia ambulatoriale che in regime di day surgery – spiega la dr.ssa Guidetti -.
Sono stati aperti ambulatori per la presa in carico dei pazienti affetti da melanoma e non melanoma skin cancer che prevedono una valutazione multidisciplinare e, quindi, la collaborazione con professionisti di specialistiche diverse afferenti dall’intera area provinciale e ambulatori di follow up oncologici che seguono i pazienti dopo la chirurgia.
Attualmente in Valdarno è possibile seguire il paziente con patologia oncologica cutanea nell’intero percorso diagnostico terapeutico assistenziale, dalla diagnosi al trattamento e al follow up».
«Esprimo un sincero ringraziamento a Calcit per questa donazione – dice la dr.ssa Patrizia Bobini, direttrice Ospedale Santa Maria alla Gruccia – e per l’attenzione costante che l’associazione rivolge a questa struttura, nel solo interesse di migliorare la qualità dell’assistenza agli utenti e al contempo l’attività degli operatori sanitari che ogni giorno si prodigano nel proprio lavoro.

