Provenzani rimarrà nel ruolo di direttore fino al 31 ottobre. Presto il nuovo bando
La presidente Natalie Dentini: “Ringrazio Luca per quanto fatto fin qui, per il grande lavoro di squadra, ricambio l’augurio, è stato un piacere collaborare insieme”
“Auguro alla presidente Natalie Dentini, a tutto il cda e allo staff di Fondazione il meglio. La carriera artistica, costruita in trent’anni di attività, mi reclama, e devo riprendere questa attività a me cara.
Devo ammettere che è stata una scelta difficile: mi sono trovato al momento di scegliere tra un lavoro e l’altro, perché continuare nel ruolo di direttore avrebbe voluto dire abbandonare la strada del musicista.
Spero comunque che nel futuro le mie competenze acquisite e pregresse potranno essere utili, e in tal senso chiedo alla fondazione di considerarmi sempre una risorsa”. Con queste parole, Luca Provenzani, operatore culturale e musicista, saluta Fondazione Guido d’Arezzo. Rimarrà in carica quale direttore fino al 31 ottobre.
Prosegue: “È stata una bellissima esperienza e ringrazio per la disponibilità e cortesia che sono stati sempre rivolti alla mia persona. Spero di esser stato una figura positiva e di aver contribuito nel mio poco tempo allo sviluppo della fondazione”.
Risponde Natalie Dentini, presidente di Fondazione Guido d’Arezzo: “Ringrazio Luca per quanto fatto fin qui, per il grande lavoro di squadra, è stato un piacere collaborare insieme, ricambio l’augurio di ogni bene”.
Presto sul sito www.fondazioneguidodarezzo.com il nuovo bando per la figura che ricoprirà il ruolo direttivo.
Luca Provenzani, già presidente dell’associazione e scuola di musica Le 7 Note di Arezzo di cui è stato anche fondatore, e dell’Associazione A.Gi.Mus sezione Firenze, vanta un prestigioso trascorso di ventidue anni nel ruolo di Primo Violoncello dell’Orchestra della Toscana. Allievo dell’indimenticabile Maestro Franco Rossi del Quartetto Italiano, si è diplomato in violoncello con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze.
Intensa la sua attività di primo violoncello con importanti orchestre quali l’OSER di Parma, il Teatro dell’Opera di Roma, la RAI di Torino, la Symphonica Toscanini, il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e la Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna. Svolge da più di trent’anni un’attività prestigiosa di camerista in Italia e in Europa.

