Dopo il grande successo dei primi due appuntamenti, venerdì 25 settembre al Lanificio di Stia torna “Casentino Armonico – Il Respiro della Natura” per la giornata conclusiva della rassegna che ha segnato il debutto ufficiale del Casentino Classica Ensemble (CCE).
La nuova formazione d’archi nasce da un’idea del maestro Domenico Pierini, per 37 anni Primo Violino dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, ruolo affidatogli da Zubin Mehta, e già fondatore e direttore de I Cameristi del Maggio Fiorentino dal 2008 al 2018.
Due gli appuntamenti in programma. Alle 17 “L’Armonia della Natura”, dialogo sui temi della natura, della biodiversità e del paesaggio tra Alessandro Chiarucci, professore ordinario di Botanica Ambientale all’Università di Bologna, e Luca Santini, presidente di Federparchi – Europarc Italia.
Alle 21 la chiusura con “L’Alchimia delle Stagioni” e Le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi, eseguite dal Casentino Classica Ensemble guidato da Domenico Pierini al violino, insieme a Marco Capirci al basso elettrico e Marco Palladino alla batteria.
Basso e batteria saranno utilizzati come strumenti di colore per mettere in risalto, con discrezione, i contrasti ritmici e timbrici già presenti nella partitura. Il concerto sarà eseguito con accordatura a 432 Hz e accompagnato da una specifica progettazione delle luci.
A completare l’esperienza anche la dimensione olfattiva: grazie alla collaborazione con l’Antica Spezieria del Monastero Domenicano di Santa Maria della Neve, fragranze ispirate alle Quattro Stagioni accompagneranno l’esecuzione attraverso un percorso guidato. Elementi che, come sottolinea Pierini, non vogliono essere «effetti scenici, ma estensioni dell’idea artistica». I due appuntamenti sono a ingresso gratuito.

