“Trattandosi di biciclette, non possiamo dire che stiamo scaldando i motori. Magari, oliando freni e pedali e sistemando il sellino.
A due giorni, infatti, dal taglio del nastro dell’edizione numero dieci dell’Ardita, l’antipasto è costituito da una mostra fotografica che celebra un decennio di pedalate vintage e che siamo orgogliosi di ospitare a palazzo comunale”.
Così l’assessore Federico Scapecchi commenta l’inaugurazione della mostra “L’Ardita in foto” che farà bella mostra di sé durante queste giornate fino alla conclusione dell’evento.
È visitabile nel loggiato a piano terra di palazzo comunale.
“Questa mostra – ha ricordato Massimiliano Refi presidente degli Arditi del Ciclismo – è realizzata con il contributo di Caurum, un’azienda aretina che si occupa di recupero, affinazione e trasformazione dei metalli preziosi nel rispetto del principio di sostenibilità ambientale.
La mostra condensa in alcuni scatti dei nostri fotografici storici, Daiano Cristini e Alessandro Falsetti che ne hanno curato anche la realizzazione, il viaggio della ciclostorica dell’alpe di Poti fino alle dieci candeline che spengeremo quest’anno.
L’Ardita celebra questa nostra montagna, una certa idea di ciclismo fra gioia e fatica e gli anni d’oro vissuti da Arezzo in questa disciplina, con il Giro di Toscana, le grandi gare professionistiche e team d’eccellenza. Bici d’acciaio e maglie di lana a cui anche il presente rende omaggio”.
Ricordiamo il calendario degli appuntamenti: taglio del nastro presso l’atrio della Provincia venerdì 27 marzo alle 15:00 e mostra di ciclismo di Moreno Bianchini sull’evoluzione del cambio della bicicletta.
Sabato alle 8:00 partenza da via Ricasoli di ArezzoGravel giunta alla quarta edizione con premiazione alle 16:00, a seguire alle 17:00 in Sala dei Grandi l’incontro “Senza Freni” a cura di Mauro Messeri con ciclisti professionisti e giornalisti.
Domenica partono l’Ardita alle 9:00, l’Arditina alle 9:30, la gimkana per bambini al Prato fino alle 12:30, e a seguire tra le 15:00 e le 15:30 ci sarà il gran finale con la premiazione. Quattro i percorsi della corsa “regina”, veramente per tutti i gusti.
Tre sfideranno, anche a cronometro con premiazione dedicata, la salita dedicata a Marco Pantani. Chi saranno i re e le regine di Poti di questa decima edizione?
Il percorso gourmet permetterà invece, anche con bici classiche, di provare l’impresa senza sopportarne la fatica.
Tra gli eventi collaterali si segnalano: sabato 28 e domenica 29 marzo la mostra di bici storiche e sulle novità del ciclismo, con i più importanti negozi della città, in piazza della Libertà, “L’Ardita a Piedi” nel primo pomeriggio di sabato 28 marzo e la visita guidata ai monumenti cittadini organizzata per domenica 29 marzo alle 9:30 sempre con partenza da piazza della Libertà.

