A distanza di una settimana dall’inizio della quinta edizione di Orgoglio Amaranto in Festa
è il momento di fare i ringraziamenti a chi ha permesso tutto questo.
Una squadra ampliata di volontari, soci attivi di tutte le età, che hanno messo impegno e passione sul campo, è proprio il caso di dirlo, affinchè i tanti tifosi amaranto che sono venuti alla festa e le tante famiglie che abbiamo visto arrivare, abbiano potuto godere di una location unica, che offre anche temperature gradevoli per la sua posizione a ridosso delle colline di Arezzo, di musica, dibattiti sempre sui temi a noi cari, come quelli del manifesto “Per un calcio sostenibile, partecipato e popolare” e della petizione “Per un calcio giusto e popolare” e di buon cibo, oltre che della camminata amaranto.
Abbiamo avuto l’onore di avere ospiti internazionali che hanno raccontato le loro
esperienze di partecipazione attiva nelle squadre di calcio e che hanno raggiunto anche
importanti risultati sportivi e organizzativi.
Loro, come tutti gli altri presenti, hanno particolarmente apprezzato il fatto di vivere lo
stadio in questa modalità. Un luogo affascinante e di grande atmosfera per i tifosi
romantici come noi.
Un punto di vista inedito rispetto ai settori che di solito viviamo
durante le partite del Cavallino.
Da bordo campo abbiamo osservato il nuovo manto
erboso crescer, protetto dalle transenne, ma accompagnato dagli irrigatori, dal sole, dalla
musica delle band che si sono alternate e poi dalle risate dei bambini e dai cori di fine
festa.
Il risultato della tre giorni è stata l’ennesima dimostrazione e la conferma del
messaggio portato avanti anche con il nuovo progetto dello stadio voluto dal presidente
Guglielmo Manzo, un luogo che deve vivere ben oltre i giorni delle singole partite
casalinghe, ma con eventi spalmati tutto l’anno.
Un grazie sincero e sentito va ad Andrea Avato che con l’editore Atlantide Adv ha scelto
di festeggiare i 20 anni di Amaranto Magazine con degli eventi speciali inseriti nel
programma del comitato, una fusione perfetta che ha permesso agli aretini di rivedere qui
il Generale della Battaglia Totale, Massimo Pavanel e poi il difensore amaranto della
promozione di 22 anni fa Paolo Scotti in una serata organizzata con la preziosa
collaborazione del Museo Amaranto.
Grazie per la presenza, per la partecipazione attiva e il contributo in termini di contenuti a
Milva Cerveni conduttrice di Dodicesimo in Campo, ai membri di Supporters in Campo
con il presidente Stefano Pagnozzi e i consiglieri Massimiliano Armenante, Riccardo
Bertolin e Fabio Guarini, all’avvocato Giulio Ciabattini, al giornalista Marco Bellinazzo, a
Mauro Bonvicini della rivista “Fuori Gioco”, a Kevin Rye, co-fondatore del Dons Trust
dell’Acf Wimbledon e a Alan Russel presidente di “Supporters Direct Scotland”.
Grazie alla S.S. Arezzo per aver concesso l’uso della parte interna dello stadio per
l’allestimento della festa e grazie all’amministrazione comunale per il patrocinio e la
presenza del sindaco Marcello Comanducci nella serata di apertura.

