È stato inaugurato questa mattina, alla presenza del vicesindaco Lucia Tanti, degli assessori Alessandro Casi, Francesca Lucherini e Giovanna Carlettini, dei rappresentanti della ditta costruttrice e dei tecnici del Comune, il nuovo Centro per l’Impiego di Arezzo, un’infrastruttura strategica per il territorio che nasce con l’obiettivo di migliorare l’accesso ai servizi per il lavoro e rafforzare il collegamento tra domanda e offerta occupazionale.
Il nuovo centro è stato realizzato nell’area della ex Caserma Cadorna, a seguito di un intervento di riqualificazione urbanistica che ha previsto la demolizione e la ricostruzione dell’edificio esistente, non più funzionale e non adeguato sotto il profilo sismico.
Il progetto ha portato alla creazione di una struttura moderna, accessibile e sostenibile, progettata secondo i più avanzati standard normativi e ambientali.
L’edificio, articolato su più livelli, ospita al piano terra gli sportelli dedicati al pubblico e gli spazi di accoglienza, mentre ai piani superiori trovano posto uffici, sale riunioni e ambienti destinati alla formazione.
Particolare attenzione è stata riservata all’accessibilità, con percorsi dedicati e soluzioni architettoniche inclusive.
L’intervento si inserisce in un più ampio processo di valorizzazione dell’area, già sede di importanti funzioni amministrative, formative e culturali della città, contribuendo a rafforzarne il ruolo di polo strategico per i servizi pubblici.
L’importo complessivo dei lavori, pari a 5.300.000 euro, rappresenta un investimento significativo volto a garantire qualità edilizia, efficienza energetica e sostenibilità ambientale.
“Il nuovo Centro per l’Impiego rappresenta un passo fondamentale per la nostra comunità – ha dichiarato l’assessore Alessandro Casi –.
Non si tratta soltanto di un edificio, ma di un’infrastruttura pensata per rispondere in modo concreto alle esigenze dei cittadini e delle imprese, facilitando l’incontro tra domanda e offerta di lavoro in un contesto moderno, efficiente e pienamente accessibile.
L’intervento – ha continuato l’assessore – nasce da una scelta chiara dell’amministrazione: quella di restituire alla città un’area strategica, a lungo inutilizzata, trasformandola in uno spazio sicuro, funzionale e integrato nel tessuto urbano.
Oggi consegniamo alla città circa 1.500 metri quadrati di spazi completamente rinnovati, destinati a ospitare un servizio essenziale.
Entro il mese di maggio l’immobile sarà consegnato alla Regione, che provvederà al completamento degli arredi e all’organizzazione dei servizi, rendendo pienamente operativo il centro e permettendogli di svolgere la sua funzione originaria: creare opportunità e supportare il lavoro”.
“Questo edificio – ha dichiarato l’assessore Francesca Lucherini – rappresenta la prima realizzazione concreta del disegno urbanistico di riqualificazione dell’area Cadorna.
Non è solo un immobile funzionale e di qualità, ma un elemento chiave di un progetto più ampio che punta a restituire alla città uno spazio per troppo tempo chiuso e non fruibile.
Dal punto di vista architettonico – ha spiegato l’assessore – abbiamo seguito con attenzione ogni fase progettuale, con l’obiettivo di creare un sistema urbano aperto e permeabile.
Il corridoio centrale e i due portali di accesso sono stati pensati per collegare visivamente e fisicamente le due piazze, favorendo una continuità pedonale e una maggiore vivibilità degli spazi.
Allo stesso tempo, è stata prevista anche una nuova connessione carrabile tra via Garibaldi e via Petrarca, che consentirà di migliorare la viabilità e snellire il traffico, facilitando l’accesso ai parcheggi e alleggerendo i percorsi esistenti.
E’ il primo passo concreto di una trasformazione più ampia che prevede la riconversione di un’area nata con funzioni militari e destinata a luogo di socialità, servizi e qualità urbana”.

