Assaggiare il teatro, in un’esperienza pensata per stare insieme, ascoltando storie e condividendo parole, pietanze e sorrisi in un rito sociale antico, capace ancora oggi di dare senso e valore a una comunità.
È la stagione “Assaggi di teatro” del Teatro Rosini di Lucignano, a cura di Comune di Lucignano e Officine della Cultura, che torna protagonista di quel che resta dell’inverno e fino a metà primavera con l’incontro che ormai la contraddistingue:
quello tra il palcoscenico e la tavola, il piacere del racconto e quello della convivialità.
«Con “Assaggi di teatro” il Teatro Rosini si conferma un luogo vivo e aperto, spazio di relazione e di ascolto, capace di rinnovarsi senza perdere il legame con la tradizione – dichiara Stefano Cresti, Assessore alla Cultura del Comune di Lucignano -.

Una stagione che mette al centro il presente e la comunità e valorizza la collaborazione con i ristoratori di Lucignano, che ringraziamo:
il loro contributo rende possibile un’esperienza in cui teatro e convivialità dialogano, creando serate profondamente contemporanee».
Luca Roccia Baldini, direttore artistico della stagione per Officine della Cultura, aggiunge che: «il Rosini si conferma uno spazio in cui il pubblico non è solo spettatore ma parte di un’esperienza comune.
La gastronomia diventa compagna naturale della scena, arricchendo il racconto e trasformando ogni serata in un momento da vivere con tutti i sensi. Nella stagione 2026 il nostro presente verrà osservato e raccontato da prospettive diverse:
dalla tradizione orale dell’ottava rima toscana, alla stand up comedy più irriverente, fino al racconto civile e giornalistico, in un percorso capace di unire linguaggi, generazioni e sguardi sul mondo».
L’apertura della stagione è prevista per martedì 10 febbraio con “Balli e canzoni à la carte”, uno spettacolo di improvvisazione totale che vede protagonisti i poeti improvvisatori in ottava rima e i sonatori della tradizione toscana.
Ottave, stornelli, ballate e musiche popolari nasceranno sul momento, guidati dalle richieste del pubblico, dando vita a una vera e propria festa teatrale dal sapore antico e sorprendentemente attuale.
La serata sarà accompagnata dall’apericena a cura dell’Agriturismo Cepina.
Martedì 3 marzo protagonista d’eccellenza sarà Ivano Bisi con “BBQ”, un monologo di stand up comedy feroce, diretto e politicamente scorretto.
Disability pride finiti in rissa, relazioni difficili, censura moderna e domande esistenziali irrisolte verranno per l’occasione “cotte a fiamme alte” in uno spettacolo che non fa sconti a nessuno e che conferma Bisi come una delle voci più incisive della comicità contemporanea.
L’apericena sarà a cura del Bar Bistrot Fuoriporta.
Martedì 17 marzo, nell’ambito della Festa della Toscana 2025 – Toscana Terra di Culture e di Pace, andrà in scena “Il viaggio” di e con Saverio Tommasi, con musiche eseguite dal vivo.
Uno spettacolo intenso che nasce da un’esperienza reale e si trasforma in un racconto civile e immaginativo, capace di intrecciare parole e musica in una riflessione profonda sul nostro ruolo nel mondo, sulle scelte quotidiane e sulla responsabilità condivisa.
Anche in questa occasione l’apericena sarà curata dal Bar Bistrot Fuoriporta.
Chiusura di stagione lunedì 13 aprile con “Monologo di una donna con pecorino” di Giulia Cerruti, un brillante pezzo di stand up comedy che affronta con ironia tagliente il tema delle aspettative sociali, delle relazioni e del desiderio di maternità.
Un racconto cinico e divertente, capace di far ridere e riflettere allo stesso tempo, accompagnato dall’apericena del Bar Bistrot Fuoriporta.
Inizio degli spettacoli ore 20:00 con formula spettacolo + apericena con prima consumazione inclusa al costo di 25 euro.
Per partecipare agli eventi è necessaria la prenotazione: a Lucignano presso Ufficio Turistico (c/o Museo Comunale) Piazza del Tribunale tel. 0575 838001; ad Arezzo presso Officine della Cultura – via Vittorio Veneto, 180/2 (sopra la Coop) – tel. 0575 27961 – 338 8431111 – biglietteria@officinedellacultura.org.
La stagione del Teatro Rosini di Lucignano è a cura di Comune di Lucignano e Officine della Cultura ed è un invito a sedersi a tavola e ad ascoltare, a condividere storie e sapori, perché il teatro – come il cibo – è prima di tutto un’esperienza collettiva. Ulteriori informazioni: www.officinedellacultura.org.

