Il pestifero Gian Burrasca sul palco del Verdi di Monte San Savino

Al via presso il Teatro Verdi di Monte San Savino la rassegna di teatro per famiglie, bambini e ragazzi Sciroppo di teatro©, allo stesso tempo un percorso di welfare culturale che propone l’andare a teatro come esperienza di benessere, crescita e condivisione, un vero e proprio “sciroppo” per nutrire immaginazione, relazioni e curiosità fin dall’infanzia.

Domenica 25 gennaio, con inizio alle ore 17:30, padrone di casa del Verdi sarà “Il mio nome è Gian Burrasca”, spettacolo dedicato a famiglie, bambine e bambini a partire dai 6 anni proposto da Lo Stanzone Delle Apparizioni.

Lo spettacolo, scritto da Matteo Marsan e liberamente ispirato a” Il giornalino di Gian Burrasca” di Vamba, porta in scena il celebre diario di Giannino Stoppani, il ragazzino più pestifero di sempre.

Pubblicato per la prima volta a puntate nel 1907 e poi raccolto in volume nel 1912, il romanzo racconta cinque mesi di vita del giovane protagonista, tra marachelle quotidiane, punizioni, scontri con adulti e insegnanti, ma anche il piacere travolgente di guardare il mondo da un punto di vista libero, ironico e fuori dagli schemi.

Sul palco saranno Johara Breda, Michele Carli, Gioconda Dragoni e Matteo Marsan a dare corpo e voce a un racconto che, con ritmo e leggerezza, accompagna il pubblico dentro l’universo dell’infanzia.

A dialogare con l’azione scenica saranno le musiche dal vivo di Giacomo Rossi, contribuendo a creare un’atmosfera coinvolgente e dinamica.

Al di là della narrazione, “Il mio nome è Gian Burrasca” sarà un’occasione di riflessione educativa e formativa.

Attraverso le avventure di Giannino, lo spettacolo invita infatti a interrogarsi sul significato dell’infanzia come tempo di scoperta, ribellione e crescita, mostrando come il confronto con le regole e con l’autorità faccia parte del processo di costruzione dell’identità.

I personaggi e le situazioni messe in scena permettono di osservare da vicino il modo in cui Gian Burrasca affronta punizioni e difficoltà della vita quotidiana, offrendo spunti per riflettere sul rapporto tra libertà personale e responsabilità.

Al tempo stesso, il racconto apre uno spazio di educazione civica e sociale, stimolando il dialogo sull’importanza del rispetto delle regole e sul valore dell’autonomia, senza rinunciare allo spirito critico e alla fantasia, rafforzando la partecipazione attiva dei più piccoli e il piacere di vivere il teatro come esperienza collettiva.

Ingresso € 5. Ingresso con il voucher Sciroppo di teatro© consegnato dalle farmacie di Monte San Savino € 2.

Info e prevendite: a Monte San Savino presso Ufficio Cultura – Palazzo Galletti, tel. 0575 8177272 con orario lunedì 15:00 > 18:00, mercoledì 10:00 > 13:00 e giovedì 15:00 > 18:00;

ad Arezzo presso Officine della Cultura, via Vittorio Veneto 180/2, tel. 338 8431111 e 0575 27961 con orario dal lunedì al venerdì 10:00 > 13:00 e 15:30 > 18:00.

La Stagione Teatrale 2025/26 del Teatro Verdi di Monte San Savino è a cura di Comune di Monte San Savino, Fondazione Toscana Spettacolo onlus, Officine della Cultura e A.S. Monteservizi.

Realizzata con il sostegno di Unicoop Firenze. Sciroppo di teatro© è un format di welfare culturale realizzato e sviluppato da ATER Fondazione da un’idea di Silvano Antonelli, con la consulenza di Alessandro Volta e Simona Di Mario e con le illustrazioni di Matteo Pagani. Ulteriori informazioni: www.officinedellacultura.org – www.toscanaspettacolo.it.  

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