Il grande pianista Grigory Sokolov, tra i più celebrati e venerati della scena internazionale, sarà protagonista ad Arezzo del recital “Grandi pianisti al Petrarca”, dopo il travolgente successo del recital di due anni fa, andato sold out in pochissimo tempo.
Appuntamento quindi martedì 10 marzo alle ore 20 presso il Teatro Petrarca (via Guido Monaco 12), con un viaggio di straordinaria profondità poetica e spirituale con musiche di Ludwig van Beethoven e Franz Schubert.
L’unica, irripetibile natura della musica suonata dal vivo è centrale per la comprensione della bellezza espressiva e dell’irresistibile onestà dell’arte di Sokolov: le sue interpretazioni prendono vita durante l’esecuzione con un’intensità mistica che scaturisce dalla profonda conoscenza delle opere.
L’appuntamento è inserito nel programma della quinta edizione della Stagione Concertistica Aretina – SCA, organizzata da Fondazione Guido d’Arezzo con la direzione artistica di Giovanni Andrea Zanon, in corso fino a maggio.
Grigory Sokolov a 12 anni ha tenuto il suo primo recital pubblico e il suo prodigioso talento è stato riconosciuto nel 1966 quando, a soli sedici anni, è diventato il più giovane musicista di sempre a vincere il Primo Premio al Concorso Internazionale Čajkovskij di Mosca.
Dopo grandi tour negli Stati Uniti e in Giappone negli anni Settanta, ha cominciato ad apparire con crescente frequenza nelle principali sale e nei principali festival europei, dedicandosi infine esclusivamente al recital per pianoforte solo.
Sokolov tiene circa settanta concerti ogni stagione, immergendosi completamente in un singolo programma che presenta in tutte le principali sale d’Europa.
I programmi dei suoi recital abbracciano ogni cosa, dalle trascrizioni della polifonia sacra medievale ai lavori di Bach fino a tutto il repertorio classico e romantico, con particolare attenzione a Beethoven, Schubert, Schumann, Chopin e Brahms.
Tra gli amanti del pianoforte è ampiamente considerato uno dei massimi pianisti di oggi, ammirato per la sua introspezione visionaria, la sua ipnotica spontaneità e la sua devozione senza compromessi alla musica.
Dopo un silenzio discografico durato quasi un ventennio, Sokolov ha intrapreso una collaborazione con Deutsche Grammophon che ha portato alla pubblicazione di varie registrazioni dal vivo, tra cui un recital al Festival di Salisburgo con musiche di Mozart e Chopin, un album dedicato a Schubert e Beethoven, e un’incisione del 2022 con Sonate di Haydn e gli Improvvisi op. 142 di Schubert, registrata al Palazzo Esterházy di Eisenstadt.
La SCA prosegue il 27 aprile al Teatro Petrarca con il recital lirico “Grandi voci al Petrarca”, con due tra gli interpreti italiani più applauditi a livello internazionale:
il tenore Francesco Meli, star dei teatri di tutto il mondo, definito dalle istituzioni italiane “il” tenore di riferimento e oggi una delle voci più acclamate, e il baritono Luca Salsi, entrambi accompagnati al pianoforte da Nelson Calzi.
Il programma sarà interamente dedicato alle musiche di Giuseppe Verdi.
La stagione si chiuderà domenica 24 maggio presso l’Auditorium Guido Monaco , con il concerto dell’Orchestra da Camera dell’Accademia di Santa Cecilia diretta da Johann Sebastian Guzman, che vedrà Giovanni Andrea Zanon nel ruolo di violino solista. In programma pagine di Wolfgang Amadeus Mozart e Ludwig Van Beethoven, per una serata conclusiva nel segno della grande tradizione classica.

