Il direttore generale dell’Asl Toscana sud est, Marco Torre, ha fatto visita stamani alla sede del Graziella Holding per ringraziare la Fondazione Graziella – Angelo Gori per la recente donazione di 15mila euro destinata alla Pneumologia dell’Ospedale San Donato. Il contributo sarà impiegato per l’acquisto di nuove strumentazioni a supporto delle attività cliniche e assistenziali del reparto, confermando un impegno che negli anni si è tradotto in numerosi gesti concreti a favore dell’ospedale cittadino.
“Si tratta solo dell’ultimo di una serie di gesti di generosità della Fondazione Graziella verso il nostro Ospedale e per i quali esprimiamo una gratitudine sincera e profonda– ha sottolineato il direttore generale Marco Torre –. È una vicinanza concreta, che nel tempo si è tradotta in atti tangibili a sostegno dei servizi e dell’innovazione. Un impegno che rafforza il legame tra sanità pubblica e tessuto imprenditoriale del territorio, a beneficio delle nostre professioniste e dei nostri professionisti e, soprattutto, delle persone. La Fondazione Graziella rappresenta una realtà di riferimento per la comunità aretina e un esempio virtuoso di responsabilità sociale capace di generare valore duraturo per tutto il territorio”.
“Ringraziamo il direttore Torre per la visita – ha aggiunto Eleonora Gori della Fondazione Graziella – Angelo Gori Onlus. – Il supporto alla sanità rientra tra le mission della nostra fondazione: nel corso degli anni, abbiamo avuto modo di apprezzare l’umanità e la professionalità di alcuni reparti del San Donato, tra cui la pneumologia, che sono vere e proprie eccellenze, dunque il nostro contributo è orientato a fare rete per sostenere concretamente chi ogni giorno si prende cura delle persone, mettendo a disposizione strumenti che possano migliorare la qualità dei trattamenti e le condizioni di lavoro degli operatori. Crediamo che investire nella sanità del territorio significhi investire nel benessere e nello sviluppo dell’intera comunità”.
La visita è stata l’occasione per ribadire il valore della collaborazione tra sistema sanitario e realtà locali, nell’ottica di un continuo miglioramento dei servizi offerti alla comunità aretina.

