Il Bsc Arezzo in campo nel primo campionato italiano di Baseball5

Il Bsc Arezzo in campo nel primo campionato italiano di Baseball5. La società aretina parteciperà all’edizione inaugurale di un nuovo torneo nazionale che, al via domenica 18 gennaio con la fase regionale toscana ospitata dalla palestra di Palazzo del Pero, testimonia la volontà della federazione di investire nello sviluppo di una versione rapida e urbana del baseball che viene giocata su campi di piccole dimensioni da soli cinque atleti per squadra, senza mazze e guantoni.

Il primo turno di campionato vedrà il Bsc Arezzo opposto al Nuove Pantere Lucca nella categoria Élite in un incontro che definirà la squadra della Toscana che meriterà il pass per le finali nazionali in calendario a febbraio nella trevigiana Montebelluna.

Il Baseball5 viene giocato esclusivamente con palline e mani da squadre miste con uomini e donne che si alternano in campo in partite brevi e dinamiche su tre tempi da quindici minuti.

Il compito di guidare la neonata squadra del Bsc Arezzo spetterà al direttore sportivo Alessandro Fois che porrà a disposizione del progetto la propria esperienza tecnica e manageriale prima per la costituzione del gruppo e poi per il più generale sviluppo di questa disciplina a livello locale.

Le caratteristiche del Baseball5, infatti, lo rendono particolarmente adatto anche alla pratica scolastica e urbana, con regole semplici e accessibilità che favoriscono partecipazione, inclusione, gioco di squadra e divertimento in spazi ridotti.

«La federazione nazionale ha scelto di investire sul Baseball5 per dare nuova linfa e portare innovazione al nostro movimento sportivo – commenta Mario Cavini, presidente del Bsc Arezzo, – dunque la nostra partecipazione al primo campionato italiano rappresenta l’avvio di un percorso che vogliamo percorrere con decisione.

Il Baseball5 è uno sport divertente e inclusivo che può essere giocato in ogni periodo dell’anno e in ogni ambiente, anche in spazi piccoli come scuole e palestre: l’obiettivo è crescere, ben figurare e portare in alto il nome di Arezzo in una disciplina che guarda al futuro».

© Riproduzione riservata

I più letti